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stra le aeque del torr, Carza, ed alla si-nistra quelle che vi porta dall’Appennino il Levisone, dove laseia i grossi paesi delBorgo S. Lorenzo e di Vicchio che vededa vicino, mentre laseia piü lungi quellodella Scarperia; finche giunta davanti allaconfluenza del torr. Dicomano laseia fuorida quel lato la terra omonima, cambiadirezione da scirocco a ostro fiuo che ar-riva dal lato stesso sinistro e dal montedella Consuma il torr. Moscia. Allora IaSieve torcendo alquanto a lib. s’inoltrafra la base occidentale della Consuma equella orientale del Monte Giovi, e deipoggi di Asonte e Fiesoie sino aU’Arno chetrova alla destra del grosso paese delPonte a Sieve, nel quäl fiume la Sieve siperde dopo il cammino impetuoso di circa36 tniglia.
Varj ponti attraversano la Sieve oltrequelli rotti lungo il suo corso; il primoe piü alto di tutti e quello della Cavat-lina , sul quäle passa la strada militareche da Barberino di Mugello sale il Montedelle Croei per scendere nel Val d’ Arnofiorentino ; il secondo ponte esiste sottoil colle di Campiano; e su qüesto passala strada regia postale di Bologna ; ilterzo ponte e davanti al paese di S. Pieroa Sieve e per costä passava l’antica stradapostale bolognese per Scarperia e per ilgiogo, siccoine vi passa tultora la viaprovineiale del Mugello; sul quarto pontesituato dirimpetto al borgo S. Lorenzopassa la strada delle Salajole che vielteda Firenze e che s’innesta cosi alla viaprovineiale faentina; il quinto ponte, dettoa Sagginale, posto fra il borgo S. Lo-renzo ed il paese di Vicchio, serve a met-tere in comunicazione la strada che vienedal Val d’ Arno superiore con la stradatracciata sulla ripa sinistra della Sieve ,che dubito servisse di comunicazione al-1’ antica Via Cassia . Dirimpetto al sestoponte e sotto le falde estreme del MonteGiovi esiste il paese di Vicchio. Innanzidi arrivare alla confluenza del torr, Ar-gomena, che si scarica in Sieve dirim-petto al borgo della Rufina, trovasi il
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settimo ponte; quello fra Selva piana ela pieve di Monte Fiesoie da gran tempoö rotto , e sebbene di pietra e costruitonel medio evo, porta tuttora il nome diPonte d’Annibale; il nono trovasi all’ in—gresso della borgata del Ponte a Sieve, untiro d’ arco sopra al ponte decimo ulti-inamente costruito e dalla piena del 2 no-vembre 4843 portato via; per dove se-guendo una nuova strada postale tracciatafuori della terra passava quella regia are-tina, forlivese e provineiale casentinese,
Il fu cav. Gio, Battista di Baillou finodal 4815-institui varie osservazioni baro-metriche nella Val di Sieve, alcune dellequali per avventura potrebbero servire dinorma agli idraulici onde rneglio cono-scere le pendenze della Humana a partiredal ponte piü alto della Cavallina finoalla confluenza della Sieve stessa nell'Arno .
Avvegnachö lo stesso cav. de Bailloutrovö le aeque medie della Sieve sotto ilprimo ponte della Cavallina alte brac-cia 422. 84 (circa 736 piedi francesi) so-pra il livello del mare, mentre alla con-fluenza della Sieve stessa nell’ Arno latrovö col suo buon barometro a 430 br,sopra il livello del mare; circa 267 piediparigini, vale a dire, quasi piedi 489 dipendenza dal ponte della Cavallina; e stan-do alla misura trigonometrica data dalprof. padre Gio. Inghirami, sarebbe la Sie-ve, circa 50 piedi piü bassa alla confluenzacon 1’ Arno ; lo che, tenendo fermo 1’ al-tezza delle aeque medie sotto il pontedella Cavallina, darebbe una pendenza dipiedi 540 sopra un tragitto di circa 33miglia.
La Val di Sieve comprende undici co-munita, alcune delle quali escono dai li-miti della valle e che noi qui sotto di-stingueremo, con due vicariali regj, (Scar-peria e Pontassieve) e due potesterie(Borgo S. Lorenzo e Dicomano), e conuna superficie territoriale di quad. 242,632,pari a miglia q-uadr. toseane 301. 82,con abitanti 58,910 , equivalente a circa105 individui per ogni miglio quadruto.