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l’epoca io dubito che fosse decorata delfonte battesimale e dichiarata plebana lachiesa di S. Lorenzo situata nel castellosuperiore e giä filiale della pieve sotto-stante del Ponte a Spino.
Questa e a tre navate con capitelli so-pra i pilastri di tnacigno rozzamente scol-piti, Siel coro diet.ro l’altarmaggiore esi-ste una tavola dipinta dal sanese Ne-groni, detto maestro Riccio , del sec, XVI.I basso rilievi esistiti nello stesso altarmaggiore alla romana furono trasportatinel duomo di Siena e collocati pressol’altare di Sant’Ansano.
La pieve superiore di San Lorenzo hail quadro del Santo titolare del Casolani,e la S. Caterina dipinta dal Volpi, autoredi un buon affresco esistente nel pretoriodi Sovicille .
Durante l’assedio ultimo di Siena il ca-pitano Cornelio Bentivogli spedito a So-vicille'dal maresciallo Piero Strozzi batteun grosso corpo di truppe nemiche, ben-che queste poco dopo si ricattassero conusura devastando la contrnda.
Le fortificazioni del castello superioredi Sovicille consistevano in due torri dipietra, le quali sebbene mozze esistonotuttora nelia piazza attuale.
Ma Sovicille piü che mai reslö afflittoe deserto di abitanti dalla peste del 1630,per la quäle, disse il Gigli, vi morironoquasi tutti gli abitanti. Quindi e chenellapopolazione della statistica nostra del4640, quella della contrada di Sovicille ,compresa l’antica pieve del Ponte a Spino,fu ridotta tutta insieme a 271 abitanti,mentre nel 1745 era aumentata a 540 ,nel 4833 a 4243 persone e nel 4845 a4449 individui.
Siede in Sovicille un potestä che pelcivile provede alla Comunitä di Monte-riggioni e di Monteroni , il cancelliere co-munitativo e l’ingegnere di circondariosono in Radicondoli . L’uflizio di esazionedel registro, la conservazione delle ipote-che ed il tribunale di prima istanza sonoin Siena .
Comunitä’ di Sovicille . Il territo-rio di questa Comunitä abbraccia unasu-perficie di quadr. 42449. 95, pari a mi-glia 52 e 4j2, dalla quäle superficiesi de-traggono quadr. 4443. 46 per corsi d’acqae,sterpeti e strade; dove nel 4845 fu trovataunarendita imponibiledi lire 474,047.40. 4,con una popolazione di 6609 abitanti, aragione di circa 429 individui per ognimiglio quadrato di suolo imponibile.
Confina con il territorio di sette Co-
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munitä; dal lato di ostro ba quello diMonticiano , a partire dalla confluenzadel rio Castellano nel fiunie Merse ; di-rimpetto a scirocco e ponente tocca quellodi Clnusdino; di fronte a maestro vienea confine la Comunitä di Casole sino alcrine della Montagnuöla di Siena ; dovesoltentra verso settenlrione il territoriocomunitativo di Monteriggioni sino alponte d’Arnano sul Monte Maggio, doveviene a contatto il territorio della Co-munitä del Terzo di Cittä con la quaiesi accompagna a setteritrione e greco finopassata la strada regia Grossetana. Ivisottentra dal lato di greco-levante il ter-ritorio della Comunitä di Monteroni, conla quäle la nostra continua a fronteggiaredal lato di levante a scirocco finchö siaccosta al fiume Merse poco innanzi diarrivare all’ osteria di Filetta , dove sot-tentra a scirocco mediante il corso dellaMerse la setlima Comunitä di Murlo , chel’accompagna sino presso il Ponte a Ma*cereto dirimpetto alla confluenza del rioCastellano, dove sottenträ oltre la Mersela Comunitä di Monticiano .
Fra i maggiori corsi d’acqua che at-traversano ül territorio di questa Comu-nitä, oltre il fiume Merse che ne lambi-sce i confinf dal lato di ostro e di sci-rocco, si contano i due torrenti ßo§ia eSerpenna tributarj della Merse stessa.
Fra Ie strade rotabili, oltre quella re-gia Grossetana che per corto Iragitto at-traversa il territorio di questa Comunitä,havvi quella pure regia che sta aprendosiattualmente fra la Yal d’Elsa e la Yal diMerse per andare a MaSsa Marittima.InoI-tre una strada rotabile comunitativa stac-casi dalla prima alla Costa al Pino presso leVolte, per incamminarsi alla base orientaledella Montagnuola che attraversa versoRosia per innoltrarsi nelia regia Maretn-mana che sta tracciandosi verso il pianodi Montarrenti,
Oltre la Montagnuola non vi sono inquesta Comunitä grandi prominenze ; frale quali il professore P. Giovanni In-ghirami trovö quella della villa di Celsainisurata dalla sommitä delle torri a piedi4600 sopra il livello del mare. Un’ altrasommitä di questa Montagnuola dentro laComunitä di Sovicille fu misurata dallostesso astronomo sul campanile di Per-nina, che trovö piedi 4594 sopra Jo stessolivello del mare Mediterraneo,
In quanto alla struttura fisica del suolodi questa Comunitä, se si eccettuano ipianidi Rosia e di Sovicille spettanti a terreni