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[Volume terzo. Parte seconda. Parte seconda.]
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reto, E capoluogo <li Comunitä e ui

Giur. civile, nella Dioe, e Comp, (li

Atezzo.

Siede alla base de’ coili che si attac-cano al Monte di Pratomagno, circa 400piedi sopra il livello del mare, e pressola ripa destra del torrente Ciofenna nelgrado 29° 14’ 06’’ longit. e 43° 33’ 03”latit., quasi 4 miglia a levaute di S, Gio-vanni, due miglia a greco di Montevarciii,4 a ostro-libeccio di Loro e 6 miglia ascirocco di Castelfranco di Sopra ,

Che la terra di Terranuova nel se-colo XIV si chiamasse Castel Santa Mariadi Ganghereto, dalla sua chiesa vicina,non lasciano dubbio le scritture dellaBadia della SS. Trinitä dell’Alpe , con unadelle quali del 9 febbrajo 1366 quell’ a-bate accordö facoltä al priore di S. Gior-gio (ora San Francesco ) a Ganghereto dialicnare due pezzi di terra posti nel di-stretto del Castel Santa Maria di Gan-ghercto, uno dei quali pezzi di terra si-tuato nel piano di Cioffena e 1’ altro nelcontado del Pozzo. — V, GAfiGHERETO.

II primo decreto della Signoria di Fi-renze relativo alla costruzione di questaIVuova Terra, porta la data del gennajo1299 contemporaneamente a Castelfrancodi Sopra ed a San Giovanni; nia questodi Terranuova non ebbe effetto innanziil 1337, quando cioe la Signoria di Fi-renze per chiamarvi molti uomini de’Ca-stelli limitrofi, accordö loro alcuna fran-ehigia ad oggetto di liberare que’ vassallidalle vessazioni e angherie de’conti Guidi,degli Uberlini e de’ Pazzi del Val d’Aruo.

Allapianta ed ediftcazione di Terranuova dovettero servire di modello altri paesiedificati in quel tempo dalla Rep. Fior.,come Scarperia in Val di Sieve, Firen-zuola sul Santerno, Castelfranco, S. Gio-vanni nel Val d’Arno di sopra, terre tutteche presentano una forma quadrangolarecon mura torrile ed una piazza in mezzo.

Le varie riformagioni della Rep. Fior,rispetto aU’edificazione di Terranuova siestesero daH’anno 1337 sino al 1348, unadelle quali indicava tra le altre lasuadi-mensione in lunghezza di braccia 470 ein larghezza di braccia 246,

Ma il maggior lustro che a Terranuovaderivö fu quello, a parer mio, di averve-duto nascere costi nel 1380 il chiarissimoPoggio Bracciolini , dove ö credibile chevenisse a stabilirsi dalla sovrastante roccadetta Lanciolino il di lui padre Gucciodi ser Poggio notaro, ijato a CastiglionUbertini, — V. Cinulli.

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II famoso Coluccio Salutali , nalivo diStignano , in una sua epistola ci scopri unzio di messer Poggio in altro notaro, serMichele Ronchi di Terranuova , che lostesso Poggio dichiarö sua patria inaltra epistola scritta da Roma e ri-portata nel vol. IV, delle ßlemorie del-l’accademia Vuldarnese di Poggio.

Arrnge che lo stesso Poggio ivi di-chiarö il suo anirno di adornare di testee slatue antiche la sua villa presso Ter-ranuova , dove meditava stabilire coi dottidel suo tempo alcune conversazioni lelte-rarie, e dove egli non di rado soleva re-carsi da Roma .

E fama coinune che la villa di Poggiofosse nelle colline di Ganghereto pressoTerranuova , mentre da una sua leltera aFrate Alberto da Sarteano sembra dimo-strato che la cittä di Poggio siedesse nongiä vicina a Terranuova e sullu destradell’Arno, ma invece nei colli di MonteCarlo presso San Giovanni sulla sinistradello stesso fiurne.

Ciö starebbe a dimostrare che il con-vento de’ frati dell’osservanza fondato adispetto del Poggio in Monte Carlo fossecontemporaneo almatrimonio da esso con-tratto nel 1435 con una del Buon delMonte di Firenze .

Vi e in Terranuova un mercato setti-manale, nel giorno di sabato, e due fiereannuali mobili, le quali sogliono averluogo dopo ia seconda domenica di giu-gno e dopo la quarta domenica di set-tembre.

La chiesa parrocchiale di Santa Mariaa Terranuova fu eretta in arcipretura condecreto vescovile del 7 maggio 1737 ;mentre l’altracura di Campugna Gsistentein Terranuova sotto il distintivo di SanBiagio a Mori fu riunita aU’arcipreiura diS. Maria e soppressa nel luglio del 1845.

Siede in Terranuova un poteslä cheestende la giurisdizione civile sopra leComunitä di Loro e di Castelfranco diSopra , dipendente per il criminale dal vi-cario regio di San Giovanni, dove sitrova la sua cancelleria comunitativa el’ingegnere di circondario; l’ufiizio di esa-zione de! registro in Montevarciii, la con-servazione delle ipoteche ed il tribunaledi prima istanza in Arezzo .

CoiTOkita’di Terranuova , — II territoriodi questa Comunitä occupa una superficiedi quadr. 21,614. 98, pari a miglia 26. 92,dai quali quadr. 613. 29, srno occupatäda eorsi d’acqua e da strad-’; dove nel1845 fu trovata una rcndita imponibilc