•1460 TRE
TREDOZIO nel Vallone del Tramaz-zo in Romagna , __ Cast, che ha dato ilsuo nome ad una contea e ad una chiesaparr. (S. Michele), nel piviere di S. Va-lentino, Giur. di Modigliana , Dioc. diFaenza, Comp, di Firenze .
Siede in valle sulla ripa destra del Tra-mazzo nel gr. 29° 24’ long. e 44° 5’ lat.,circa 6 miglia a ostro-scir. di Modigliana ,nltrettante a pon, della Rocca S. Cascianoed a lev. di Marradi e dieei miglia circaa Iib. di Dovadola.
Una delle piü antirjie memorie super-stiti di questo castello reputo quella de!—1’8 settembre 896, dalla quäle apparisceehe la signoria di Tredozio fino d’ alloraspettava alla contessa Inglarada madredella contessa Ingelrada o Inglarada diModigliana , che verso il 924 si niaritö a!
conte Teudegriino de’conti Guidi. _ Y.
Rammenta poi una corte di Tredozio un istrumento del 1060, quando S. PierDamiano essendo nell’eremo di Gamugnodivise i possessi di detto eremo da queilidella sottostante abadia camaldolense diValle Accereta.
Nel 4263 il castello e distretto di Tre-dozio de’ conti Guidi passö ai figli del fuconte Marcovaldo e della contessa Bea-trice con tutti i beni e vassalli, D’ allorain poi il terrilorio di Tredozio fu incor-porato alla contea di Dovadola lino allamorte del conte Francescodi Ruggieri IIde’conti di Dovadola (anno 1407), allor-che i suoi 4 figli furono ricevuti in acco-mandigia dalla Signoria di Firenze insie-me al castello e uomini di Tredozio , i dicui diritti vennero poi acquistati dallaRep. Fior. per contratto del 30 luglio1426 dal conte Bandino di Monte Gra-lielli: e nell’ottobre del 1428 uno dei fi-gli del conte Malatesta del fu conte Fran-cesco di Dovadola fu messo al bando perribellione dopo essersi unito alle forzedel duca Filippo Maria Visconti di Milano ed il popolo di Tredozio per atto pubblicodel 29 ottobre del 1428 si sottomise libe-ramente alla Rep, Fior.
Da quel tempo in poi Tredozio fu di-chiarato capoluogo di Comunitä e resi-denza di un giusdicente civile che com-prendeva i popoli di Tredozio , delle Cap-pelle, di Soanello, di Rosata, di Tramonti,di Ortignano , di Peneta, di Sarturano,di Scarzana e della pieve S. Yalentino.
Finche col l'egolamenlo suIl’ organizza-zione delle Comunitä del granducato or-dinato da Leopoldo I nel 21 ottobre 1775
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questa di Tredozio fu costiluita dai co-muni di Tredozio , di Cuzzano e di Sar-turano , i quali comprendevano 10 par-rocchie con tre atinessi.
Nello stato attuale Tredozio manca delsuo potestä e dipende per gli affari civiliegualmente che per i ci iminali dal vicarioregio di Modigliana , dove e pure la suacancelleria comunitativa , 1’ ingegnere dicircondario , 1’ uffizio di esazione del re-gistro e la conservazione delle ipoteche;il tribunale di prima istanza e alla roccaS. Casciano.
Cobiunita’ di Tredozio . — II territoriodi questa Comunitä abbraccia una super-ficie di 18,335. 87 quadrati, pari a mi-glia 22. 84, della quäle superficie qua-drata 364, 91 erano presi da corsi d’ac-qua e da strade ; dove nel 1845 fu tro-vata una rendita imponibile di L. 35,151. 9,ed una popolazione di 2,508 abit., a pro-porzione di circa 112 persone per ognimiglio quadrato di suolo imponibile.
Corifina con il territorio di quattroComunitä del granducato. Dirimpetto alib. e pon. costeggia con il territorio dellaCom. di Marradi , cui sottentra a mae-stro e sett. 1’ altra di Modigliana , fincheda greco.e lev. ha di fronte il territoriocomunitativo della rocca S. Casciano, efinalmente dal lato di scir. e ostro l’allradi Portico,
La fiumana del Tramazzo e quella del-I’Isola sono i due maggiori corsi d’acquache passano per questa Comunitä.
Una sola strada rotabile passa per que-sta Comunitä staccandosi dalla provin-ciale di Modigliana per andare a RoccaS, Casciano passnndo per Tredozio .
Fra le montuositä dell’ Appennino diTredozio , fu misurata quella dove sorgonole piü alte fonti del Tramazzo che fu tro-vata a piedi 3018 sopra il livello delmare.
La qualilä fisica del suolo montuoso diquesta Comunitä consiste quasi general-mente in un’arenaria o macigno stratiformeargilloso, meno nei valloni inferiori delTramazzo e di valle Accereta, dove suoltrovarsi il terreno marnoso con resti dimolluschi marini, coperti da un terrenodi alluvione moderna.
Rispetto ai prodotti piü frequenti diröche il faggio e la prateria naturale rivestegli sproni piü alti di cotesto vallone, lad-dove i suoi lianchi sono rivestiti di selve dicastagno, e nella parte piü bassadicampisativi, di gelsi e di altri alberi da frutto;mentre fra gli aninmli da frutto che ivi