Band 
[Volume terzo. Parte seconda. Parte seconda.]
Seite
1480
JPEG-Download
 

4480 VAL

oppücar debbasi od una catena di monliche fiancheggia e cireoscrive «na piü omeno lunga valle iino al mare, talche ilfiume che qaella percorre non e tributariodi altro corso d’ acque come la Val diCecina, per es., la Valle dell’Arno, la Valle di Cornia e quella dell'Ombrone sanese;e sebbene l’uso .introdotto da grau tempoummetla di chiamare Val d’Elsa, Val diErna, Val di Greve, Val di Pesa , Val diBisenzio, eec., delle valli, il cui corso diacque versa in un altro fiume, ciö nonostante a corteste valli spetta geografica-mente il nome di Valloni, mentre allevalli di piü corto tragitto spetta il titolodi Vallecole, Vallette, ecc.

Entrano pertanto nel numero delle vallidella Toscana Cisappennina che scendonoin mare dalla destra costa dell’Appennino ,la Val di Magra con i suoi valloni del-l’Aubella e della Vara; la Val di Ser-chio con le molte sue vallecole ed il val-lone della Lima suo tributario ; il Vald’Arno , con tutti i valloni che vi sboc-cano, dalla Falterona fino al mare; la Valdi Cecina, quella della Cornia col vallonedella Pecora , la valle deU’Ombrone sanesecon i valloni dell’Arbia , dell’Asso, dellaMerse, dell’Orcia, ecc., suoi tributarj; laValle dell’Albegna con il vallone dell'Osae quella della Fiora; la Valle superioredel Tevere ed il Vallone suo tributariodella Paglia .

Spetlano poi alla parle transappenninadella Toscana granducale tutte le vallisuperiori che mandano i loro fiumi nel-VAdriatico. Tali sono le Valli superioridel Reno bolognese, quelle del Santerno,de! Serio, del Lamone , con i vallonisuoi inRuenti del Tramazzo, dell'Acereta,dell’Ibola, riuniti al Marzeno ed alla Sa-moggia; la Valle del Montone con il Val-lone del Rabbi, quella de’Tre Bidenti, delSavio , della- Marecchia , del Metauro edella Foglia .

Cominceremo dalle valli cisappenninenotate per alfabeto innanzi di parlaredelle valli superiori transappennine.

Noi dislingueremo le valli maggioriin bacini, cosicche del Serchio ne faremotre, dell’ Ombrone sanese quattro e del-l’Arno sei bacini; avvertendo che in ognu-no di questi bacini conie pure nelle valliminori ed in quelle superiori transappen-nine saranno distinte le principali fiumaneche dai rispettivi valloni vi fluiscono, allequali perö si e conservato il titolo anticod’uso di Valle , come sono la Valle Ace-reta, Val d’Arbia, Val d'Elsa, ecc., pren-

VAL

dendo i popoli delle rispetlive comunitacompresi nei valloni delle rispetlive vallie bacini, con Ja popolazione del 4845 ela superficie quadrata in miglia toscaneper i paesi antichi del granducato, man-cando quelli del ducato di Lucca , dellaGarfagnana Estense, del ducato di Massae Carrara e degli ex feudi di Lunigia-na, evitando , per quanto fia possibile,la popolazione e la superficie territorialedi una o piü popolazioni che entrano inpiü valli o in altri bacini.

Considero pure per Valloni quei brevicorsi d’acqua che si versano direttamentein mare, mentre chiaino Vallecole o Val-licelli quei minori corsi d’acque che nonsboccano in naare.

VALLE (S. MARTINO in) nella Val diGreve. — Comtrada con ch. parr. ed unannesso nel piiviere di Silano, Com., Giur.civile e circai tre miglia a moestro diGreve , Dioc, di Fiesoie , Comp, di Fi-renze .

Siede sul fimnco orientale de’poggi cheseparano il vallone della Greve da quellodella Pesa . — V. Vicctno Maggio mGreve.

La parr. di S. Mlartino in Valle nel4845 contava nella Com. principale diGreve 447 abit. ed una frazione di 36abitanti entrava nellla (jOm. limitrofa diSan Casciano. _ To tale abit. 453.

VALLE (S. REP AR ATA in). — Vill.con ch. parr., nel piviere di S. Giovanniin Valle (Acereta), Com., Giur. e circa4 miglia a lib. di Modigliana , Dioc. diFaenza, Comp, di Firenze .

La parr. di S. Reparata in Valle aveva259 popolani, dei quali soli 473 eranocompresi nella Com. principale ed unafrazione di 8 individui entrava in quelladi Marradi.

VALLE ACERETA, altrimenti dettasemplicemente Valle. — 1 V. Acereta (Val-le ) e cosi di tutte le altre Valli minori,Valloni e Vallecole.

VALLE (S. SALVATORE in) nel Vald’Arno fiorentino, — V. Valli (S. Sal-vatore A).

VALLECCHIA (PIEVE di) sulla Ver-silia. — Pieve antica (S. Stefano), sottoun castello omonimo , che diede il titoloai signori di Corvaja e Vallecchia, nellaGiur. e quasi tre miglia a sett. di Pie-trasanta, Dioc. e Comp, di Pisa .

Il castello ora diroccato di Vallecchiatrovasi sul dorso di un poggiö, alla sini-stra della fiumana Versilia, quasi dirim-petto ai ruderi della rocca di Corvaja,