4542 VEN
VENERE nel Val d’ Arno Aretino, —Contradache da il nome alla parrochia diS. Giusto a Venere, nel piviere di Qua-rata, Com, Giur,, Dioc., Comp, e circainiglia 4 da Arezzo .
Siede in pianura sulln ripa sinistra del-I’Arno, e quasi dirimpetto al poggio c ba-dia di Cnpolona.
La pan-, di S. Giusto a Venere nel 4845contava 447 abitanti,
VENERI m VALLE ARIANA o dellaPescia di Collodi nella Val di Nievole . —Cas. con ch. parr. (S. Quirico), nel pi-viere di Collodi, Com., Giur. e circa mi-giia due a ostro di Villa Basilica , Dioc. eDuc. di Lucca .
Siede in pianura siill’antica strada ro-tabile che passava la Pescia di Collodi perla Quercia Bocconi che resta quasi diriin-petto alla chiesa di Veneri, la quäle nel4844 aveva 4019 popolani.
VERAZZANO in Val di Greve. — Villasignorile con tenuta omonima nel popolodi S. Martino in Valle , Com , Giur. civilee circa due miglia a maestro di Greve ,Dioc. di Fiesoie, Comp, di Firenze .
Da questo iuogoantico, possesso dellanobile famiglia fiorentina da Verazzano,ora estinta, prese questa il casato, o aquesto resedio piuttosto diede il nome,la cui tenuta nel secolo ehe Corte fu la-sciata dall’ ultimo fialo nl secondogenilodella nobile casa Vaj suo parente.
11 nome di questo Verazzano s’ incon-tra fino dal 4150 in una carta del 12inarzo scritta in Vicchio Maggio, giä Vic-chio dei Lombardi, ora nell’Jrch. Dipl.Fior. fra quelle della badia di Pasignano.
VERAZZANO o VERRAZZANO nellaValle Tiberina, _ Cas. con castellare ech. parr. (SS. Flora e Lucilla), nel pi-viere della Sovara, Com. , Giur. civile equasi 4 miglia a libeccio di Anghiari ,Dioc. di San Sepolcro, Comp, di Arezzo .
Siede sul poggio di S. Veriano pressole sorgend del torr, Cestole, che scorreul suo lev,, sull’ opposta ripa del quäletrovasi il cas. di Roppole ; appartenulientrambi al capitolo di Arezzo , innanziche se ne impadronissero i Tarlati che liritennero entrambi fino al 1384 quandopassarono e restarono costantemenle inpotere dei Fiorentini.
La parr. di S. Flora e S. Lucilla aVerazzano o Verrazzano nel 1845 nove-rava 463 abitanti.
VERCIANO in Val Tiberina, — Vicoche da il suo nome ad unach. parr. (SanMichele), nella Com. e quasi tre miglia a
VER
seir. del Monte S. Maria, Giur. civile diMonterchi, Dioccsi di Cittä di Castello,Comp, di Arezzo .
Siede alle falde del Monte S. Maria,sulla ripa sinistra del torr. Aggia , pocoinnanzi di uscire del granducato per vuo-tarsi nel vicino Tevere , 4 miglia a ostrodi Cittä di Castello.
Infatti nella cura di Verciano esiste lastazione doganale del Giosello, dipendentedal doganiere (di seconda classe di Mon-terchi.
La parr. di S. Michele a Verciano nel4845 contava (09 popolani.
VERDE (fiu mana ) in Val di Magra._
V. Magra, ßu iue , Pontremou e Zeri ,Comunitä.
VERGAJO rot PRATO nella Valle del-I’Ombrone pisitojese. — Villa con chiesaparr, (S. Martiino), nel piviere di S. Pie-tro a Tolo, Gönn,, Giur. e circa miglia 2a pon, di Prauo, Dioc. di Pistoja, Comp,di Firenze ,
Era questo ^Vergajo una delle 45 villeo popoli dell’anitico contado di Prato . Siedein pianura pressso la ripa sinistra del fossoo torr. Bardhne e la strada rolabile diGalciann.
Questa contr'ada sott 0 nome di Villa diVirgario, nel piviere di* Atolo, e raminen-tata in molte £nrte de'^ a prepositura diPi •ato, della badia di V a jano, e degli spe-dali di Prato , riunite tutte nell ’Jrch. Dipl.Fior,, senza dire di altre di Pistoja.
La piü antiea di quelle da me riscon-trate e del 43 novembre 4079 della badiadi Vajano, cui succede altra del 44 marzo4424 della prepositura di Prato , alla quälespetta anche quella del 48 sett. 1343 dallaquäle apparisce che allora era patrono didetta chiesa il capitolo di Prato .
La parrocchia di S. Martino a Vergajonel 4845 noverava abit. 383.
VERGELLE in Val d’Asso. — Vill. conch., nella Com. e quasi tre miglia a ostro-lib. di S, Giovanni d’Asso, nella Giur. diMontalcino , Dioc. di Penza, Compar, diSiena . • ,
Siede sopra una collina di marna con-chigliare marina , alla cui base orientalescorre il fiumicello Asso, inentre dal latoopposto scorre il torr. Serlate.
Nel territorio di Vergehe anche nel se-colo XV si coltivava in grande il zafferanosanese, decantato dal celebre Mattioli. Av-vegnache una carta del 7 gennajo 4492(stile comune) esistente nell ’Arch. Dipl.Fior, fra quelle del man. di S. Eugeniopresso Siena , nella quäle si discorreva