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torno ai perno B, il quäle per mezzo dasei piastroni c sospeso alla grossa tra-versa G. II taglio per l’asse del pendolo,' fa con piu chiarezza conoscere la traversasuperiore D E, il perno superiore F G,e 1’ artieolazione I L nella quäle si uni-; scono i due rami.
i II pendolo e formato da tre grosse ma-i glie verticali ognuna della larghezza me-1 dia di palmi 0. 970 e della grossezzadi 0. 160.
: La distanza poi fra i centri de’fori, che
consideriamo come la lunghezza del pen-dolo, e di 1. 68.
A sottilmente disaminar la cosa, il pen-dolo stesso potrebbe altresi oscillare in-torno alla traversa superiore ch’e di se-| zione circolare; ina siccome questa e del| diametro di 0. 666, quando il perno F E| e del diametro di 0. 335: cosi nel com-puto della deviazione della risultante permaggior sicurezza puoi dire che il motodi rotazione avvenga intorno al perno ei lion gia intorno alla traversa: ed il fatto
10 ha provato.
i II secondo pendolo e composto e so-\ stenuto nello stesso modo dell’altro, set non che esso e piii lungo, ed ha fra icentri de’ fori la distanza di palmi 3. 06.Ne’ due vöti che restano fra le tre grossemaglie di questo pendolo, passano lequattro maglie del ramo superiore di ri-tenula.
Le due massicce traverse superiori pog-giano in due cannelle di una grossa pia-stra o tavola circolare di ferro fuso, chee doppia due terzi di palmo nella partedi mezzo dove stanno le traverse^ e 0. 23negli orli. Il suo diametro b di 8. 8.
Quattro spranghe verticali di ferro at-traversano il masso sottoposto' di fabbrica,e la colonna per la intera siua altezza.
E quattro poderose viti nelle estreuiitasuperiori delle stesse spranghe saidamentestringono la lastra di ferro fuso sull’ ul-timo filare di pietra, il quäle corona lasonnnitä del capitello della colonna.
Ogni colonna consta di 11 filari digrosse pietre d’intaglio: il primo ed ilsesto di un solo pezzo, gli altri di due.
Nel capitello, il filare a b e pure di unpezzo solo di palmi 7. 40 di diametro edella grossezza di 2, 4.
Il filare c d superiore al precedente ecomposto di due pezzi e f fj, e f cj, e, fraquesti due pezzi ci ha il vöto in cui pas-sano le catene. In fine, l’ultimo filare l me parimente d’un solo pezzo e contiene
11 foro A’ B’ in cui sono allogati i due
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pendoli. Sopra questo ultimo filare stapoggiata ed incaslrala la lastra di ferrofuso.
Volgendosi ora ad esäminare il modocoine operano le tensioni delle ca’fene inquesta congegnatura, e facile convincersicha la risultante e quasi sempre verticale.
Siccome nel primo adagiare del pontesonosi per modo situate le catene chegli assi de’pendoli riuscivano perfetta-mente verticali, cosi n’ e seguito che lerisultanti delle tensioni in questo statosono del pari verticali e verticali sono lepressioni che operano sulle colonne.
Vedi ora la ragione delle teoriche com-provata di tutto punto dal fatto.
Le variazioni di carico e di tempera-tura non possono far muovere orizzon-talmente i perni inl'eriori dei pendoli, senon in una quantita che puö giugnerenell’ultimo grado a p. 0. 0835. verso i ra-mi di sospensione, ed a p. 0. 0281 versoquelli di ritenuta; e la risultante in que-sto caso non cade mai a distanza mag-giore dal centro della base di 0. 689 versoi rami di sospensione e di 0. 82 versoquelli di ritenuta; di modo che oscillasempre mantenendosi vicino all’ assedella colonna, ne puö giugnere, per qual-sivoglia accidente, a discostarsi ollre unpalmo dal centro della base.
I movimenti de’pendoli son facili esenza scosse nelle colonne; imperocchei loro raggi riescono molto lunghi a ri-spetto di quelli de’ perni. L’ attrito e te-nuissimo a fronte della pressione; ed ilmovimcnto negli assi superiori de’ pen-doli e quasi come impereettibile. L’attritoforse non e neppure di lerzo ma di se-condo generc, essendoche il semplice ventode’ fori attorno al perno superiore puöfare accadere il movimento pressoche in-sensibile di rotazione, senza che il pernostesso strisci sulla superlicie del foro.
Ed a recar le molte parole in poche,la disposizione de’ punti di sospensionearchitettala dal cavaliere Giura ha tiiltii requisiti i quali possono desiderarsi pernon arrecare che il menomo d’ ogni tor-mento a’ pilastri di sospensione; ed e per-ciö la meglio ideata e la piix perfetta diquante mai siensi messe in opera nell’Eu-ropa e negli Stafi Uniti di America .
Per ciö che riguarda poi i diversi pezzidi ferro che compongono l’intero sistema*sono questi assai piii validi del bisognoe di dimensioni piu eccedenli che scarse.Di fatto le poderose traverse superiorihaiino il diametro di 0. 666 e potrebbero
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