Band 
[Volume quarto. Parte prima a parte terzo.]
Seite
1053
JPEG-Download
 

VIT

E compreso nel circondario di Orlonadistretto e diocesi di Lanciano , provin-cia di Abruzzo citeriore.

Per rainministrazione dipende da Or-tona.

VITO (S.) VII. volgarmente detto an-che S. Fiso. Sta Ire miglia distante daCampli presso la destra riva del Tron-tino, sei miglia discosto dalla di lui focenel mare Adriatico.

E compreso nel circondario di Nota-resco, distretto e diocesi di Terarno, pro-vincia di Abruzzo ulteriore I con suaspeciale amministrazione, ed abitai»ti2300.

VITO (S.) VIII. Promontorio che dallaTerra di Bari sporge nel mare Adriaticodue miglia al nord-ovest distante da Po-lignano, e 'quattro all est da Mola diBari.

Sopra questo promontorio eravi unaricca badia di Benedettini circondata afoggia di castello, da alte e grosse mura.Qui si tiene fiera nei tre giorni primadella terza domenica di settembre. Unvicino grosso scoglio che in vicinanzasorge dalle acque del mare e chiamatovolgarmente Isolct di S. Vita.

VITO (S.) IX. Promontorio del golfodi Taranto , sporge in mare cinquo mi-glia lontano al S. da quella citlä, e condue lunghi scogli i quali sorgono dalleacque in retta linea verso il nord-ovest;forma la rada di Taranto , chiamata maregründe. E poi osservabile che il capoS. Vito descritto nel preeedenre arlicoloe sotto Io stesso ineridiano, cioe a ltigradi di long. e sono distanti 38 miglialuno dallaltro, per la via di terra. SanVito chiamasi ancora il vicino villaggionel quäle trovansi circa 1000 abitanti,esso sta sulla riva sciroccale di maregrande due miglia all est dall isoln diS. Paolo. Nelle vicinanze di questo pro-montorio si pesca il singolare molluscochiamato pinnalana.

VITO (S). X. Villaggio di Äcri in pro-vincia di Calabria ulteriore I.

VITO (S). XI. Villaggio di Eboli inprovincia di Principato citeriore.

VITO (S). degli SCHIAVI . Borgo di-stante sedici miglia da Brindisi . Giacein una pianura fertilissima. Possiede unabella chiesa parrocchiale, altre sei chieseminori , un convento ed un ospedale.Questo borgo fu fondato dagli Schiavoni,come indica il suo stesso nome.

E capoluogo del circondario del me-desirao nome, in distretto e diocesi diBrindisi , provincia di Terra di Otranto,

VIT IOB 5

con sua raunicipale amministrazione, edabitanti 3900.

Appartiene a questo circondario il co-mune di Carovigno.

E palria di Leonardo Leo celebrecompositore di musica.

VITOLANO. E' distante ventuno mi-glia da Avellino .

Vi si attende alla fabbricazione di og-getti di lana, e trovansi concie di pelli.Nei suoi dintorni si scava marmo colo-rato, ed ha un territorio ferace di seta.

E cupoluogo del circondario dellostesso nome in distretto di Avellino , dio-cesi di Beneventp, provincia di Princi-pato ulteriore con sua municipale ammi-nistrazione, ed abitanti 7000.

Appartiene a questo circondario il co-mune di Campoli.

VITTORE (S.) I. Sta in cima ad unaeollina sei miglia distante da S. Ger-mano.

E badia dei Cassinesi di monte Cas-sino. Contiene quattro chiese, un ospe-nale, ed una casa di caritä.

Appartiene al circondario di Cervaro,distretto di Sora, provincia di Terra dilavoro, con sua speciale amministrazioneed abitanti 1300.

VITTORE (S.) II. Villaggio di Cannetoin provincia di Terra dOlranto.

VITTORIA (S). Villaggio di Monterealein provincia di Abruzzo ulteriore II.

VITTORINO (S.) 1. Villaggio di Cara-manico in provincia di Abruzzo citeriore.

VITTORINO (S.) II. E lantica Ami-terum dei Sabini. Oggi e un villaggiosito ai piedi Orientali del monte Laval-lette, una delle piü alte cime dell Ap-pennino. Fu giä cospicua cittä e metro-poli dei Veslini, ed ebbe vanto di em-porio cominerciale, ove i Frentani, i Sa-bini e quindi i Sanniti convenivano. LA-terno scorreva al suo lato meridionalo,e nel suo territorio si son rivenute iscri-zioni, statue, bassi rilievi , pezzi di co-lonne con capitelli corinti, ed un Ca-lendario romano contenente le feste edi giuochi da luglio a dicembre forse sottoIimpero dAuguslo. Rimane ancora inpiedi un grande avanzo del suo anfitea-tro in distanza di mezzo niiglio ad oc-cidente.

Virgilio numerando le cittä Sabine faparola della gran Coorte Amiternina, chesegui Turno. E Dionigi dAlicarnasso ci-tando lautoritä di Catone fissa per sededei Sabiui Testrina poco lungi da Ami-terno. I Sanniti s intromisero dentro le