Band 
[Volume parto. Parte seconda.]
Seite
LIV
JPEG-Download
 

uv . INTRfltDUZlONE

ÖPERE INEDITE.

Anonimo. Memorie divise in due volumi, degli avvenimenti accaduti in C'orsica dal1729 al 1741. Furono scrilte nel 1785. Accorapagnano quesl’opera due volumi di fram-menli storici.

Anonimo. Compendio slorico della storia del Filippini, opera pregevole conservata giadal canon. Marc’ Antonio Golonna.

Aubry. Flora delVisola di Corsicu.

Banghero Giovanni, di Baslia. Memorie sulla sloria di Corsica.

Bianchi Giovanni Bonaventura, d’Ajaccio . Memoria sulla storia di Corsica.

Bigl'ua Gerolamo, podeslä di Bastia . Stato antico e moderno delVisola di Corsica ,Fu scritto nel 1680.

Bonaparte Napoleone . Storia di Corsica , scritta in giovenlü, quindi perduta.

Canari Francesco, di Bastia. Memorie sulla storia di Corsica. — De Dominio sere-nisimce Reipublicce Genüensis.

Cardini Ignazio. Storia latina della Corsica.

Centurione Giorgio, di Genova . Cose di Corsica.

Colonna, di Balagna. Storia delVisola.

Golonna Angelo Francesco, arcidiacono d’Ajaccio . Sülle cßoric delVisola di Corsica ede'suoi popoli, opera divisa in 25 libri.

Gaffori generale Giovanni Pietro. Storia delle rivoluzioni di Corsica, fino alla paceristabilita da M. Maillebois.

Guasco Giovanni Antonio, di Bastia . Istoria del rerjno di Corsica. E un punto dellasloria del Filippini.

Gicstiniani monsignor Agostino, vescovo di Nebbio. Dialogo intitolato Corsica, scrittonel 1850.

Gcim Antonio, di Calvi. Saggio dei pregi, merili e gloria della ciltä di Calvi nellearmi e nelle letlexe, con tma storia delV assedio soslenuto du que’ cütadini conlro iTurchi e Francesi nel 18B5.

Morati Don Pietro, di Maro. Pralica Manuale. INell’introduzione di quest’opera, scrillaad uso dei Causidici, si fa a lungo discorso delle prerogalivo e privilegi delle citlä eborghi dell’isola, parlasi delle famiglie e degli uoniini allora (principio del secolo XVIII)in fama per riccliezze o per sangue, del governo, delle leggi, de’ feudi ecc.

Mirabeac. Storia di Corsica.

Rossi Giovanni Battista, d’Ajaccio . Storia di Corsica.-

Verard, di Grenoble . Storia di Corsica.

i

ScRITTORI ANTICHI E MODERNI CHE PECERO CENNO DELLE COSE Dl CORSICA NELLE LORO ©PERE.

P>odolo, Diodoro di Sicilia , Plinio Secondo , Strabone , Poniponio Mela, Antonino,Tolomeo, Seneca , Yitlore Atticense , Procopio, S. Gregorio Magno, il Codice Carolino,l’Annalista Berliniano, gli Annali Pisani, quelli di Genova del Caffaro, Giovanni Vil—lani, Oberto Foglietta, Agostino Giustiniani , Pietro Bizzaro, Francesco di Vico, Zurita,Platina, Lodovico Muratori , marchese Tanucci.

Nel Moniteur Universel del 22 luglio 1832 (N. 204) leggevasi questa corrispondenzad’ Ajaccio , secondo la quäle il Consiglio Generale avrebbe votalo un premio di 2000franchi in favore dell’autore della migliore sloria dell’isola che si fosse pubblicata nel