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legittime
ILLEGITTIME
TOTALE
masc.
femrn.
totale
masc.
femm.
totale
masc.
femm.
totale
Nel 1836 le nascite furono . .
87
83
no
8
4
9
62
87
119
masc.
femm.
totale
Nello stesso anno 1836 i decessi relativi alla popol. della cittä soram. a
31
44
78
Quelli dei francesi estranei alla cittä.
16
7
23
Totale
47
81
98
S’ebbero poi decessi d’iiidividui non francesi 1; rnalrimonj 23; morti accidentali,di maschi 40; di femmine Bl; suicidj uno.
Dista questa cittä 14 legbe nord-estda Ajaccio, 13 sud da Bastia , 11 sud-estda Calvi, 20 nord-est da Sartene , 304 sud-est da Parigi .
S’entra in Corte, cittä piccola e malfabbricata, per un bellissimo viale fian-eheggiato da filari di castagni che fannocapo ad una gran piazza.
A questo primo aspetto mal rispondela cittä. Nella chiesa nulla liavvi di pre-gevole se non un altare e due taberna-coli in legno, lavorati assai bene da unfrate francescano.
La caserma, eretta sotto Luigi XV inpietre da taglio, viene annoverata fra lepiü belle d’Europa ; doveva contenere1200 uomini, ma non e propriainentecnpace che della metä.
Nel paiazzo pubblico, ove attualmenleha sede il Tribunale, mostrasi ai viag-giatori 1’appartamento di Pasquale Paoli ,che aveva scelto Corte per capitale delsuo Stato nascente, perche centro dell’isola.Egli vi fondava per il primo una stam-peria, un giornale ed una universitä.Quest’ultima, creata nel 1764 e distruttadall’invasione francese , diede uomini in-signi nelle scienze e nelle lettere, comefurono Lorenzo Giubega, i Castelli, i Cat-taneo, gli Arena, i Pompei, i Pieri, iBoerio e Carlo Bonaparte padre di Na -poleone I. Veniva ristabilita nel 1836 inesecuzione di un lascito di Paoli; ma duröpoco. Attualinente v’ha una scuola poli-tecnica elementare detta Scuola Paoli.
Additano pure i Corsi con nobile sod-disfazione, dopo il paiazzo di Paoli, la casadel generale Gaffori tutta criveliata dapalle di spingarde tirate dai Genovesi .Quel prode ordinö che si continuasse il
fuoco contro la cittadella entro cui te-neva asseduti i Genovesi , sebbene questiesponessero sulla breccia il di lui figlio.Quella casa era slata pure illustrata dalcoraggio della moglie del Gaffori, chenella lontananza del marito vi si eradifesa contro i Genovesi. Letizia Ramolino e suo marito Carlo Bonaparte abitarononel 1768 codest’edilicio allorche si reca-rono a visitare il Paoli; e pretendesi per-sino che Napoleone vi fosse concepito.
La cittadella, antico castello eretto neiprimi anni del secolo XV da Vincenlellod’ Istria , sorge sopra una roccia irta dipunte e circondata dovunque da precipizj.Dopo i progressi che fece l’artiglieria,quella fortezza non resisterebhe oggimaicontro una balteria collocata sulle altureche la dominano; tultavolta quelle stessealture, coronate di castelli, formerebberodi Corte una vera e formidabile fortezza.All’occidente trovasi un abisso a picco,in fondo del quäle rumoreggia il Tavi-gnano, rupe meno illustre, ma piü sco-scesa della Tarpea . Nella cittadella sonole tetre prigioni nelle quali Paoli rinchiu-deva i capi cörsi suoi nemici: vi lan-gui il padre del generale repubblicanoAbatucci.
E rovinante il convento di S. Francescosituato vicino a Corte. 11 Paoli vi avevaun appartamento. Al tempo della guerrad’indipendenza la chiesa servi di assem-blea agli Stati e il pulpito fu convertitoin tribuna. Nella piazza del Convento ,Pozzo di Borgo, che fu poi procuratore-sindaco, difese Paoli quasi ottuagenario,conferinato dappoi generale, conlm le im-pulazioni delle ragunanze di Marsiglia edi Tolone .