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[Volume parto. Parte seconda.]
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LIII
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PREFAZ10NE

Uli

Fra le Pernici; la Pernice propriamenle delta, e la Quaglia , ambe stazionarie ecomunissime.

Fra i Piovanelli: il Fanciarossa, il Gambecchio, il Piovanello violetlo, il Piova-nello nano, il Piovanello maggiore.

Fra le Beccaccie; il Graccollone, il Beccaccino reale, il Frullino.

Fra le Oche: l’Oca pagliettana, l'Oca granajola, la Lombardella .

Fra i Cigni: il Cigno selvatieo ed il Cigno reale.

RETT1LI.

La Sardegna , nonostanle il sno clima e la natura del suo suolo, si distingue, inquarito ai reltili, dalla viciua Sicilia e in generale dalle contrade circoslanti piü perla specie che non per il numero di essi.

Fra i reltili rarissimi o maneanti affalto nelle prossime isole e nella penisolallaliana e ehe si trovano nella Sardegna , nolansi: la Natrix viperina di Bonap., laNatrix Celti di Nob., YEuproclus Rusconii di Nob„ la Pseuclis Sardoa del Kob., ilPeriops hipponepis di Wagl., il Phyllodactylus europaeus di Nob., il Notopholis Fit -zingeri di Wieg., il Geotriton fuscus di Bonap.

Manca al contrario di niolte specie velenose che si trovano nelle suunominatccontrade: e fra quesle ricorderemo la Rana temporaria e la esculcnta che rinvengonsinella Sicilia, nella Corsica e nel Piemonte : il Triton ciistatus di Laur., il Triton pun-clatus di Fitz., la Salamandra maculosa e la Salamandra alra di Lalr., YAnguis fra-gilis di Linn., la Lacerla agilis di Linn. la Lacerla ocellata di Daud., la Lacerla viri-dis di Daud., la Malrice torquata d’Aldrar., YElapki di Bonap., il Colaber monspessu-lanus di Herrn., la Malrice Tesscllata di Bonap.

Noi ci limiteremo ad offrire alcuni cenni sulle poche specie possedute dalla Sarde-gna e maneanti nelle contrade circonvicine.

11 Nothopkolis Filzingen trovasi spesso sotto le pielre, fra la scorza degli albe-ri ecc. nella parle media e boreale dell’Isola , non mai nei Campidani: somiglia moltoal Podarce murale per indole e costiuui.

La Natrix viperina trovasi frequente presso i rivi e le paludi, in quasi ogniparle dell' Isola . £ ehiamata volgarinente .Viliera de aqiup perchö nuota agilissiina esi ciba nell’acqua.

La JValrix Celli fu riconosciuta nell’ Isola dal Gene , che la volle cosi dcnominalain onore del celebre naturalisla.

La Pscudis Sardoa trovasi in copia nelle aequo sarde, specialmente della Gallura,dell Ogliaslra, e della Barbagia. Ghiamasi comunemente Rana de aqua.

11 Geotriton fuscus trovasi d’inverno nei monli d’ Iglesias , sotto le pietre, dovesla ordinariamente nascoslo.

L'Euproctus Rusconii trovasi spesso nei iuonti della Sardegna media e boreale,specialmente di primavera e di estate. Volgarinente appellasi Trota canina.

Finalmenle il Phyllodactylus europaeus , indigeno della Guinea , del Capo di Bona-Speranza, della Nuova Olanda ecc., trovasi frequente sotto la scorza degli alberi, ra-ramente sotto le pietre.

INSETTI. '

Al professor Gene, che per incarico del re Carlo Alberto , visitö l’lsola allo scopodi studiarvi queslo rarno importante della Storia Naturale, dobbiamo, se non un com-piuto, almeno un copioso elenco d’ insetti posseduti dalla Sardegna .

Fra questi noi accenneremo alcuni pochi dei ineno conosciuti.

II Cymiddis marmorae del Nob., trovasi in giugno o luglio nel monte Argentoisotto alle pielre.

Il Lebia nigricollis di Nob., rinviensi siil_Geanargentu, ma’e raro: