S IRC
nnmero delle case ä di 238 , e quello
delle famiglie 240.
E situato in riva al finme di Marceddiin posizione infossata.
L’aria e insalubre tanto ehe la vitaordinaria non sorpassa i 40 o 80 anni.
II territorio, di forma circolare , hauna superficie di 9 miglia quadrate.
II prodotto principale del suolo con-siste nei fichi d'India. Nel vicino fiumesi pescano perö copiose anguille , chesalate si esportano in altri paesi.
ARCONE. Monte che s’innalza nellevicinanze del Montenero di Gallura.
ARCÜOSO. Monte, lungo miglia 6 cir-ca, diramazione del monte Mira.
ARCUER1. Montagna che s’innalza nelterritorio di Ussassai.
ARDARA . Comune nel mandamento diMores, provincia di Ozieri (Tribnnale diprima cognizione di Tempio , diocesi diBisarcio).
Dista chilometri 11 dal capoluogo delmandamento.
Ha una popolazione di 283 abitanti;il numero delle case e di 74 e quellodelle famiglie 80.
E situato in pianura, alle falde di unapiccola eminenza,
L’aria poco salubre.
L’agricollura e la ‘ pastorizia formanol’ordinaria occupazione degli abitanti.
II grano produce 1‘8 per uno : racco-gliesi anche discreta quanlitä di vino.
Allevasi numeroso bestiame, e di que-sto si fa qualche traffico.
La chiesa parrocchiale e una delle piüanliche della Sardegna ; e vi si ammi-rano preziosi dipinti.
Ardara era un tempo citlä considere-vole, capitale del Logudoro; sussislonotultora avanzi dell’ antico castello cheserviva di residenza ai giudici, e chevuolsi forse fondato dalla famosa eroinaGeorgia , sorella del giudice Comida.
Veggonsi parecchi nuraghi , ne. man-cano alcun« di quei monumenti autichis-simi, chiamati volgarmente sepolture digiganti.
ARÜAUL1. Comune nel mandamentodi Neoneli, provincia di Oristano (Tri-bunale di prima cognizione di Nuoro,diocesi di Oristano^.
Dista chilometri 13 da Busachi.
Ha una popolazione di 974 abitanti;il numero delle case e di 240, e quellodelle famiglie di 2hl.
£ situato in posizione montuosa , dacui si gode di esteso orizzonle: 1’ ariaperd non vi e troppo salubre.
ARI
L’estensione del territorio h di 12 mi-glia quadrate circa.
Il suolo e abbastanza fertile: vi pro-sperano molti alberi fruttiferi, e special-mente la vigna.
Nelle selve si fa buona caccia di cin-ghiali, daini, lepri, ecc.
Ciö che sopravanza ai bisogni delpae-se, si vende sul mercato del prossimovillaggio di Sedilo .
In alcune regioni appariscono dellecaverne sepolcrali, delle quali non si pudindicare la origine.
ARENADA. Rivo che nasce nel terri-torio di Villamannu-Strisaili, bagna Tor-toli e si versa in mare.
ARGEMO, o rio di Partida. Torrentelloche ha le fonti alle' falde del monteLimbara, .s’ingrossa di parecchi rivi e siscarica nel fiume Temö.
ARGENTIERA (CAPO DELL’). Promon-torio il*piü occidentale dell'isola : situatoai gradi 40. 43’ 40” di latitudine, e 0.89’ 20” di longitudine occidentale dalmeridiano di Cagliari .
ARGENT1NA (CALA). Insenatura delgolfo di Bosa, larga nella sua aperturaconlro libeccio un miglio ed un terzo,ed entrante per due terzi di miglio al-l’incirca.
ARGENTO. Monte, della lunghezza di18 miglia e della larghezza di 9, situatopresso il 40’ parallelo.
ARGOLIO. Rivo che ha le sorgentinon lungi dal. capo Pecora, e dopo uncorso di sei miglia e mezzo circa, si sca-rica in mare, formando una piscina.
ARIMO. Rivo influente del Picocca ; ilsüo corso 6 di cinque miglia e mezzo.
ARITZO . Comune, capoluogo di man-damento, nella provincia di Oristano (Tribunale di prima cognizione di Nuoro,diocesi di Oristano,).
Dista chilometri 57 da Secci.
Ha una popolazione di 1817 abitanti :il numero delle case e di 370, e quellodelje famiglie di 425.
E situato nella parte estrema a ponente-settentrionale della montagna chiamataFontana Cungiada, che 6 una delle piüalte dell’isola, e linomata per la incettadelle nevi che vi si fa annualmente perprovvisione della capitale e d’ altre co-spicue cittä.
Il clima e meno rigido di quanto do-vrebbe sembrare, attesa la sua elevazione;l’aria ö molto salubre, e la vita si pro-trae lungamente.
Il suolo ü abbastanza fertile: ma l’oc-