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Allevasi in questo paese gran quantilädi besliame, di cui si fa non piccolo traf-fico coi paesi dell’Ogliastra .
Nell’ulliina domenica di agosto vi sitiene una fiera frequenlata da gran nu-mero di forestieri.
Le donne sono molto laboriose ed iloro telai provvedono di tele di diversequalitä e di panno foresegran parte del-1’ Ogliastra , nonchfe varii paesi del Cam-pidano di Cagliari .
In alcune regioni del territorio trovasiminerale di ferro ossidulato magnelicocon piriti fra roccie granitiche, noncheferro con granaii d’un giallo verdastro.
Appariscono qua e la rovine di antichifabbricali; e si contano da 12 di quellecosfruzioni ciclopiehe dette nuraghi , al-cune delle quali sono di grande dimen-sione.
ASINARA. Isolelta adjacente alla Sar-degna, nell’angolo formato dai lati occi-dentale e settentrionale.
La sua posizione geografica ü fra i pa-ralelli HO” Al” 30” e AO” A8” 20” efra i meridiani (all’oocidente di Cagliari )0” A7” e 0” 36”.
Ha una lunghezza di 10 miglia da li-beccio a greco, ed una circonferenza di20 miglia circa.
Dista dalla punta piü vicir.a dell’Isolamaggiore poco piü di un migiio.
Ha una popolazione di 266 abilanti; ilnumero delle case e di B6, e quello dellefamiglie di 88.
fiaggregota al mandamcntodi Portotor-res (provincia, tribnnale di prima cogni-zione e diocesi di Sassari ).
II mare che la cireonda ü quasi da-pertutlo assai profondo, e pescosissimo:vi soggiornano le foche e Ie piü granditartarughe.
Le roccie che la compongano sonotutte granitiche.
Trovansi pasroli di gran bontüt; e pre-giasi con ragione la carne del bestiameche vi si nutre, e specialmente degli a-gnelli.
Quest’isola, che anticainente donomina-vasi Insula Herculis o Hercuha, riceve
11 presente nome dagli asini selvatici chela popolavano.
Nel Medio Evo vi aveva un monasterodi Camaldolesi dipendente da quello diMontecristo.
Le guerre fra Genovesi e Pisani, e suc-cessivamente le incursioni barbaresche ele pestilenze, cagionarono lo spopolamentodell’isola.
ASO
La popolazione attuale attende special-mente alla pastorizia: la semplicitä ü ilcarattere dislintivo della loro maniera divivere.
Il re Vilforio Amedeo concesse nel1778 quesfisola in feudo con titolo diducato a D. Antonio Manca, marchese diAlores e di Montemaggiore.
ASORO o rio di Pula . Torrentello cheha le sorgenti nel Montenero, e dopo uncorso di miglia 11 circa nella direzionedi scirocco sbocca nel golfo di Perla frala punta Severa e l’isolelta di San Ma-cario.
ASPI. Rivo che nasce nei colli a mez-zoggiorno di Sennori, e dopo un corso dimiglia 6 nella direzione di ponente-mae-stro, si versa nel seno di Pialamone.
ASSEMINI . Coniune nel mandamento diDecimomannu, provincia di Cagliari (Tri-bunale di prima cognizione e diocesi diCagliari ).
Dista chilometri A dal capoluogo delmandamento.
Ha una popolazione di 189A abitanti;il numero delle casc e di A07 , e quellodelle famiglie di A67.
Il territorio ha una estensione superfi-ciale di 20 miglia quadrute; ed e attra-I versato dal fiume denominaato Bu-arena,che scorre verso ponente.
Il clima e assai caldo d’estate, freddoed umido d'inverno.
Gll abitanti atteridofto specialmente al-l’agricoltura ed alla pastorizia; nia unbiton numero si occupa della fabbrica-zione di stoviglie grossolane.
11 suolo e assai fertile: il grano renderil 18 per uno.
La collura prineipalc ü quella della vi-te : molto ricercalo e il moscatello per lasua leggerezza e soavitä.
Nella parte monluosa spesseggiano glialberi ghiandeferi, molli dei quali desti-nati al taglio.
ASSOLO. Comune nel mandamento diJenis, provincia di Oristano (Tribunale diprirna cognizione e diocesi di Oristano.)
Dista chilometri 3 dal capoluogo delmandamento.
Ha una popolazione di 613 abitanti;il numero delle case e delle famiglie edi 1A1.
ß siluato alle falde della Giara, pres-so le rive del fiume Imbessu: esposli amaestro tramontana.
I.’abitalo slendesi in lungo per circa 8.minuti di cammino: lestrade sono larghe,ma cattive.