DOR
L’ aria ö assai arossa e malsana e re-gna molta umidilä, trorandosi le case ingran parle in fondo alia valle suinmen-zionata.
Notasi nei Donoresi una fisonomia cheha delPAfricano, in generale sono brntiied hanno il ventre ampio. Sono perödocili ed operosi.
L’ occnpazione principale degli uominib 1’ agricoltura ; le donne altendono altelajo.
11 territorio e nella massima parte mon-tuoso; la valle perö e «ssai ferlile.
1 generi seminati sono grano , orzo ,fave, lino e legurni.
Coltivasi anehe lo zafferano; ma glierbaggi sono in lale quaniitä da provveder-ne diversi luoghi dei dintorni,ed in parteanehe la rapilale.
Gli alberi frutliferi consislono in fichi,peri, meli. ed allre specie mollissime: oo-mineiasi anehe a collivare i gelsi, ma inpiccol nuniero.
Si hanno le solite varielä d’uve; i vinirieseono di buona qualilä, ma si consu-mano nei paese.
1 linioni e gli aranei maturano pertempoj e fruttilicano bene.
La montngua b lulla coperta di alberi,che soiiHninislrano in oopia legna da fuo-co, e possono servire anehe per legnameda coslruzione.
Si esportano frutta, fravi, tavole eruole, sedie lavorate, zafferano, cera,miele, formaggi, pelli, cuoi, lana e tes-suli di lino.
Verso la' fine del secolo XVI Donoriera deserto, e non ricominciö a popolarsiche piü tardi.
A inezz’ ora dal paese veggonsi sepol-ture con vasetli, lucerne, monete ed allreantichitä.
DORGaLI . Comune capoluogo di man-damento nella provineia di Nooro (Tri-bunale di prima cognizione diNüoro, dio-cesi di Gatte)li).
Disia chilometri 20 dal capoluogo dellaprovineia.
Ha una popolazione di 3499 abitanti;numero delle case e di 631, quello dellefatniglie 748.
Siede questo villaggio in una piaggiaincontro all’ occidente , in luogo assaiaspro e difficile.
La sua posizione geografica e ai gradi40 n 17’ di lalitndine e 0° 21’ 30” di lon-giludine orientale dal meridiano della ca-pitale deh’ Isola .
La sua allez/.a sopra il livello del mareb di metri 386, 92.
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Pretende una tradizione che fondassequesto villaggio un certo Dorgali , il quälevi condusse una colonia. di Saraeeni. Epiü probabile che i primi abilatori vivenissero dal vicino territorio dell’ Oglia-stra.
Le abitazioni sono costrntte di pietreconnesse con fango, e formano quattrorioni, divisi da un ruscello : il loro aspettoe vaghissimo pei giardini che si trovanofranimisti, pel vaslissimo ori/zonte, perle scene svariate che si aprono dinanzia loro.
Godesi di un clima temperato; i ventidominant i sono la tramontana ed il po-nente: l’aria ha fama di essere molto sa-lubre,
L’agricoltura e la pastorizia sono leoceupazioni piü comuni degli abitanti,favorite dalla feriilitä del terreno ed ab-bondanza dei pascoli.
Altendono le donne alla fabbricazionedel pannolano; lavorano anehe con moltamaestria ceiti veli di seta di una formasingolare.
11 territorio ha una lunghezza di circa6 ore di canimino, ed una larghezza ditre: i’abitato giace quasi nei bei mezzodi esse.
11 lerreno e in generale pietroso, e as-sai atto alle biade, alle viti, nonche allepianle frultifere.
Si seminano grano ed orzo; il granotalvolta frutlifiea lino al quindici per uno,e l’orzo lino al quaranta.
Il cannonao b la specie piü comunedelle uve: ma lodasi sopratutto la mal-vagia. Il vino che sopravanza ai bisognidel paese, si vende sui mercati di Nuoro e di Orgoli.
Scarseggiano gli alberi ghiandiferi, raaabbondano i frulliferi. Rica\asi mollo lu-cro dalla vendita del besliame vivo. 11forinaggio e di bonla sinsolare, e si vendein copia ai negozianti di Orosei .
Ollre le specie solite di selvatici, sitrovano in questo territorio anehe i mu-floni.
Ad un’oradal villaggio sorgon&sorgentid’acqna minerale e lermale la cui tem-peratura fu Irovata di 28 diReamur, es-sendo 1’atmosfera a 13.
Altra sorgente, d’una lemperatura dol-ce, ma meno copiosa della precedente, tro-vasi fra le rupi presso Gonone : e questadotata di molte virtü medicinali e assaipregiaia.
In questo territorio trovansi sei nura-gbi, ma semidistrutli: sono vicine alcune