46 FLü
bagnando il pie meridionale del suddetto
MontargenlOj ed ingrossandosi de’suoirivi.
Di questi il piü considerevole e quelloche riceve quando ollrepassa la basemeridionale di df.tta monlagna, il Ten-tiri, il quäle gli porta le acque dallependici a libeccio della medesima.
11 Fluniendosa dopo percorse miglia 11da Vadesole fino al piü della monlagnadi Gadoni inconlro a scirocco , volgeall’ostro libeccio fino alla valle orienlaledel Sarcidano, con un corso assai tor-tuoso di miglia B.
ln quest’ intervallo riceve a destra ilrivo di Gadoni, e in fine del medesimol’Achi, che srorre conlro l’ostrosciroccosotto Ia ripa del Sarcidano.
Scorrendo nella valle orientele del Sar-cidano per miglia 7 1?2, riceve alcuni ri-voli del inedesimo a destra, a sinislra ilCapili, disceso in direzione all' ostro-li-beccio dalle terre di Seulo.
A miglia tre dopo l’escita dalla valledel Sarcidano accoglie a sinistra il Fara,che nato a tre miglia verso il greco-tra-monlana di questo paese, giunge allaconfluenza dopo un cor»o di miglia 121?2 incirca.
Entra quindi nella valle d’ Arroli, epercorsala dopo un serpeggiamenlo dimiglia 10 riceve a destra il rio Malar-gia. Passa poi nella valle di ISallao, se-guehdo la direzione di miglia 6 1?2 ver-so scirocco, e ricevuli a destra i rivi.diGoni e di Solius, accoglie infine alladestra un dei suoi maggiori tributarj;,
10 Stanali.
Contiuuando il fiume nella stessa di-rezione, a poco men di un miglioemezzoriceve a destra il rio di Garrei, poi ilpiccol rio di Arinungia e indi alla sinistra
11 rio di Valtorla.
Proseguendo nella stessa linea riceveil piccol rio di Villasto, e dopo miglia 5quello che si forma nella regione meri-dionale del pianoro del Gerrei.
Innoltrando per altre miglia 4 , dopoaver rieevuto a destra due piccoli rivi,ne riceve uno alla sinistra provenientedalle pendici piü meridionali del monteCardiga.
Da questo punto, crescendo a destradi allri due rivi, continua il Flumendosail suo corso per altre miglia -8, e inettefoce nel Tirreno in poca distanza ad o-stro-liheccio dal seno di Punta-Corallo.
FLÜM1NI MAGGIORE. Comune nelmandamento d’Iglesias , provincia d’Igle- ,sias (Tribunale di prima cognizione di jCagliari, dtocesi d’Iglesias ).
FLÜ
Dista chilometri 23 dal capoluogo delmandamento.
Ha una popolazione di 1973 abitanti ;il numero delle case ü di 4B9 ; e quellodelle famiglie di 462.
Giace geograficamente ai gradi 59. 26’di latitudine e 0. 3 8’ 30” di longitudineoccidentale dal meridiano della capitaledell’lsola.
E situato alla falda meridionale di unmonte, presso la r.va destra. diel fiumeda eui riceve il nome.
Grande e l’umiditä che vi domina, perle evaporazioni del fiume, e perche, quasicinto da alte monlagne, resta come col-locato nel fondo di un bacino.
La maggior parte degli abitanti at-tende alla paslorizia: non pochi perösono qtiflli che coltivano il suolo.
Le donne lavorano , come d’ordinario,al telajo e fabbricano lessuti di lino elana, in quantitä sufficiente ai bisognidel paese, ed anche per venderne unaparte con qualche guadagno.
Il terrilorio ü montuoso nella maggiorparte, con valloni lunglii e larghi ; lemaggiori eininenze sono a levaute ed atramontana.
V’ha copia grande di minerali; ad unquarto d’ ora dal villaggio esistono ve-sligia di una fonderia. Nel monte Ar-gento era un filone che dava 1’80 percento in minerale: ma ora se ne per-deltero le trarcie. •
Il suolo e abbastanza fertile: i generiche sogliono seminarsi sono il grano,l’orzo, il granone, jle fave, i fagiuoli, illino.
La fruttifieazione del grano ö d’ordina-rio 1’8 e il 10 per uno; d’altrettanto quel-la dell’orzo,
Scarseggiano le vigne, ma abbondano gliagrumi, come aranci, limoni e cedri diun sapore e di una bontä squisihssima,nonche di una grossezza e peso enorme.
Il clima e favorevol« anche alla colli-vazione dello zucchero e del caffe.
11 monte diS.Nicolö e rivestilo da unaconsiderevole selva di pini e ginepri,dei quali Ultimi si servono gli ebanistidella capitale per farne bellissimi lavori.
Assai pregiato e il cacio. caprino e pe-corino.
Fra i volatili, trovansi i merli ed itordi in ischiere numerosissime.
Alla distanza di un’ora dal paese tro-vasi la grotta del M.mao , ed altre gia-ciono in altre regioni.
Esistono nell’estensione del territorio