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[Volume parto. Parte seconda.]
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MOL

Come capoluogo di mandamento hasoggetti i seguenti comuni: Forru, Gon-noscodina, Gonnostramazza , Masullas,Pompu, Singula, Siris.

MOLARA. Isoletta adjacente alla Sar-degna che resta a tre quarti di miglia atramontana di Capocavallo, lungo nellalinea da scirocco-maestro di miglia unoe tre quarti, larga di un miglio e un se-sto alFincirca.

La sua circonferenza e di miglia ft t/2,eon una piccola cala alla sponda setten-trionale.

MOLARETTO. Grosso scoglio che restaa miglia due verso levante dal capo Co-dacavallo, nella lätitudine della sua costasettentrionale.

MOLARG1A. Rivo che nasce a libecciodi Nurri, scorre per miglia 5 t/2 versolibeccio indi per miglia 8 1/2 verso sci-rocco, e si versa nel Flumendosa dalladeslra riva.

MOMPERTUSO. Montagna che formail nucleo della catena dei monli Meno-meni, ha nella sua base un circuito dimiglia ftO circa, comecche nella piü altasua cresta (Punta Urtico) non sopravanzii metri I0ft9 circa.

Eia qui un gran vulcano e senescorgetuttavia evidente il cralere.

11 vulcano .di Mompertuso pare cheabbia forinato il pianoro boreale e partedell’australe dei Menomeni, al quäle perö6 bene evidente che la piü parte abbiaconferito il cratere di Sauco .

Nel Mompertuso presso a San Lussur-giu trovasi una lava porrosa; il trachiteenlra nella composizione di questa mon-tagna la quäle appare formata di siffallamateria nella sua parte dov’e la minieradei ferro.

MOMPORCELLl. Monte della provinciadi Lanusei che e una prolungazione versoostro-libeccio dei Gennoriolas.

MONASTIR. Comune nel mandamentodi Nuraminis provincia di Cagliari (Tri-bunale di prima cognizione e diocesi diCagliari ).

Dista chilometri 21 dal capoluogo dellaprovincia.

l’opolazione 1166, case 266, famiglie268.

£ situato ai gradi 39. 23 di lätitudinee 0. ft di longitudine occidentale.

Giace sul pendio di una montagna.

L’aria non e molto salubrei il freddomite d’inverno, il caldo grandissimo nel-1’ estate.

11 territorio ha un’estensione superfi-

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ciale di sei miglia quadrate, e giace quasitutto in pianura.

Dalla parte di levante perö innalzasi ilnionle Lara che e spoglio di alberi d'altofusto, e da cui distaccasi una catena dicollina composta di roccie vulcaniche.

11 suolo e fecondissimo; il grano frut-tifica al 12, l’orzo al 13, le fave al Ift.

Scorrono nel territorio due fiumicelliche si scaricano nel Caralita.

La coltivazione dei gelsi attrae molto leeure di questi paesani.

La seta dei bozzoli passa per una dellemigliori dell’ Isola .

Passa per queslo comune la grandestrada centrale deil’Isola, per cui il com-mercio vi e piultosto altivo.

11 reddito annuo che ricavano dallavendita dei prodotli agricoli si calcola di60 mila lire.

Prese questa terra il nome da un mo-nastero di Camaldolesi di cui veggonsituttora parecchie rovine.

MONETA. Isoletta adjacente alla Sar-degna non lungi dal promontorio dei—l’Orso.

MONTACDTO. Monte dell ! Isola. Sorgeal pie meridionale dei Limbara.

Nell’alto aguzzasi in una punta coro-nata di un eastello.

MONTACUTO. Regione della Sardegna ,e antico dipartimento distinto in duc can-loni uno dei quali era nel Logudoro el’altro nei termini della Gallura.

Trae il nome dal monte che s’erge alpie meridionale dei Liuibara.

Aveva una lungliezza di 29 miglia eduna larghezza di 26.

La sua superficie era di quasi 760 mi-glia quadrate, compreudeva i luoghi diBitli, Garofai, Nule, Orune , Osidala, Alä,Buddusö, Berchidda, Monti, nella parte gal-lurese; ed Osckiri, Tula, Ostrieri, Patta-da, Bantina, Nughcddu, Itiri, nella partelogudorese .

MONTALBO. Monte che s’innalza nellaprovincia di Nuoro , cosi dello dal eandoredelle sue roccie calcaree.

E lungo nella sua giogaja miglia 7 3/ft,e la sua altezza nella punta Capeti me-tri 706 22.

Esso e chiamato pure Montalba.

MONTALBO. Regione della Sardegna ,antico dipartimento della Gallura meri-dionale, chiamata dappoi baronia di Po-sada.

Esso comprendeva i luoghi di Posada,Sinserla, Lode, Torpe.

Trasse il nome dal monte omonimo.