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I prodotti del suolo sono appena suffi-cienli al bisogno della popolazione; ancheil vigrielo e ristretto, e piccolo il numerodegli alberi fruttiferi.
Sussiste nel territorio qualche nu-raghe.
Questo villagmo faceva parte dell’ an-tico Giudicato ael Logudoro.
MURRU. Punta chesi protende in marefra i capi Altano e Pecora a quasi 9 mi-glia dal primo e 8 dal secondo.
MURTAS. Piccolo seno che apresi nellitlorale sardo fra il capo Palmas e 1’ i-sola di Chirra.
MUSEI. Comune nel tnandamenlo diVillamassargia, provincia d’Iglesias (Tribunale di prima cognizione di Cagliari ,diocesi d Iglesias ).
Dista chilometri 13 dal capoluogo delmandainento. Popolazione 621. Case 168.Faniiglie 163.
E siluato ai gradi 59° 88’ di lalitudinee 0,26 di longitudine oceidentale dal me-ridiano di Cagliari .
Giace nella valle del Sigeno.
NEO
1 II territorio, quasi tulto di pianura, £molto ristrelto.
Non sono rare le nebbie , il cliina 6piuttosto mite, raa caldo nell’estate.
I generi che si sogliono Seminare sonograno orzo, fave ecc.
Le viti, gli alberi fruttiferi sono in pic-ciol numero.
Del besliame non si alleva che appena ilnecessario.
L’industria vi e quasi nulla.
Questo villaggio era compreso un tem*po nel regno di Plumini: fu quindi pos-seduto dai Gesuiti col titolo baronale, eda ultimo dal Marchese di Vill« Cidros.
MUSMONaRA. Proinontorio che sporgein mare fra Capo Falcone e il capo Fri-sano, e dista miglia 10 circa da quest’-ullimo.
MIJSARI. Rivo che hä un corso di mi-glia 10 e si searica nel tiumicello Aragiinfluenie del Tirso.
MUSINO. Montagna che e una dira-mazione del Monte Itlia.
Si stende per miglia 6 e mezzo nelladirezione di tramontana.
N
NARBA. Monte che si dirama dal Mon-tenero di Serrabus.
NARBOGLIO. Comune nel mandainentodi Milvi, provincia di Orislano (Tribu-nale di prima cognizione e diocesi di Ori-stano).
Dista chilometri 6 dal capoluogo dimandamento. Popolazione 1133. Case 274.Famiglie 290.
£ situato ai gradi 40 e 3 di latiludinee 0 31 di longitudine oceidentale.
Giace alle falde meridionali della ca*tena dei monti Menomeni.
Il clima 6 assai caldo nell’estate, se-gnando talvolta 50 gradi del termome-tro di Reaumur.
I/aria non e insalubre.
La superficie territoriale ascende a 18miglia quadrate circa.
11 territorio e stimato nno dei piü fe-raci del grau cauipo di Arborea.il granoproduce il 10 per 1, F orzo il 13, le faveil 10.
La vite non e molto abbondante, mai vini assai riputati.
Prosperano meravigliosainente gli aran-ci e4 i limoni.
Dal lentisco, che trovasi quasi ovunque,si sprerne Folio che e merciato negli al-tri paesi del Campidano.
11 reddilo annno che i Norbogliesi ri-traggono dal traflicodei prodotti agrarje pastorali sale a 38 mila lire alFin-circa.
In qualche sito trovansi cave di calce,nonche ferro solforato.
Nella estensione del territorio sussistono26 nuraghi, alcuni dei quali di conside-revole grandezza.
Uno di essi, scoperto nel 1794, conte-neva monete e tigurine romane.
NARCAO. Monte che s’innalza nellaprovincia d’Iglesias .
NAV1LE. Rivo che ha le fonti alle faldedel monte Gonnari ad Oriente. Bagna ilterritorio di Urani e si tersa net Li-las.
NEGRA (Punta). Una delle tre cslre-milä del capo Falcone.
NEGRETTO (Capo). Sporgenelia costaprocedente a greco-tramontana dal CapoCaccia.
NEONELI. Comune capoluogo di man-damento, nella provincia di Üristano (Tri*