Band 
[Volume parto. Parte seconda.]
Seite
114
JPEG-Download
 

M» Oftü

Le piogge sorio frequenti ; 1’ aria d’or-dinario salubfe.

Il lerrilono e nella massima parle pia-no c.on pochi rilievi.

La sua superfieie si calcola di 30 mi-glia quadrate circa.

Sono copiosissime le fnnti alcune dellequali nolevoli per copia e salubriiä delleaeque

Si-orrono nel lerriorio alcuni rivi chesi veisano nel iimne di Neoneli. Nume-roso e d spl\agii;iiinc ; alil) mlano spe-ciahnente le penuci e le qnaglie.

Sono io numero graoiliss um gli alberigiliandiferi delle Ire specie.

Iji qnalclie silo irovasi argilld per legoli e niailoni.

L'agrio..linra forma l'o cupa/.ione principale degli abilanii : l’oi/.o fruililieanicalio dal grano ; le fave producono aneor di piü dei een-ali, eonie auche i faginoli, i piselli e le 'eccie.

(»Ii oi l.'ggi creseono'prospt ranienle, esi ha qualehe ema anelie del lino.

Prospera in generale anelie la vile esono numerosssnni anche i frultiferi.

II red'liio an 'Uo che si rilrae dallavendita dei varii arllcoli, eonie legnini.Iino, vino e frulla, si caleola non miuoredi 50 mila 1 1 re.

Si tiene un annua fiera a eni inler-vengono gli abilanii dei paesi circomi-cini. ed ezimdio dei lontani, in sellembre.

ORDNE. Comune nel niandamenlo diBithi, provineia di Nuoro ('l'ribunale diprima cognizione di Nuoro , diocesi diGaltelli),

Dista chilometri H dal eapoluogo delniandameuto.

Popolazione 1096, case 338 , famiglie40b.

E situalo ai gradi 40. 24’ di latitndinee 0. 15’ 30” di longiludine orientale dalmeridiano di Cagliari .

Giaee alle falde del grande altipianodi Bit hi.

II elima nellinverno £ ordinariamentefreddo; vi dominano con violenza i veuli

L’aria k molto pura.

l.e ease sono generalmente ben co-slrulie, le vie spaziose. (

II territorio si stende parle sull’ altipiano e parte sulle pendici del medesimo.

Vi sorgono alcune coiline; il gramto& la roeeia dominante.

Abbondano le fnnti, che d^nno originea pare<ehi rivi ehe vanno a scariearsinel Budesole e nel Marreri.

Trovansi in grau numero i ghiandi

OSO

feri: nelle selve si fa copiosa caccia dicervi, ciughiali e daini.

(»Ii abit.inli allendono maggiormentealla pastoi izia , non essendo il terrenomollo id -iieo ai eereali.

II grano produce appena il 7 per uno,e l’or/.o il 10; le fave meno.

Di lino rollivasi p.ichissimo : negleltae am he l’orlicollura.

II vignelo "cciipa un picenlo spa/.io ,e piecolo e il numero dei frultiferi.

vlievasi mollo bestiame, come vacehe,eapie. pecore e porei.

Slunansi mollo i f 'i inaggi. ehe porlansia vemlere >ui meivalo di Orosei .

Le donue lavorano al llaio, e fabbri-•a no molia tela « te'Siili di lana. D l re-slo nessunla allra indostna e eollivala.

I! reddido annno che gb O unesi ri-iraggono alla vendiia degli a hcoli se-guenli , eine capi vivi, formagui, pdli,iane. maoifallure donnesehe, si calcoladi 80 mila lire circa.

NellVsIensione del terriiorio sussisfonoII nii aghi. e veggmisi roune di alcunedislruite abitazioui.

V uoIsi che la chicsei la dedicala aS. Andrea sia stata una delle prime chesi consaerarono al cnllo cristiano.

OS »RA. Rivo che ha le fonli nella re-gione che resia a levanle di Gessieo eda greeo di Scnni. Sino a 9 inigha ricevepoche acque a la dedr.i, in maggior co-pia alla sinistra dalle lerre di Wergus eS. Basilio, e poseia, in un rivo che con-fluisce un poco sotto di Arigi, i molliruscdli che danno le fonli delle pendicioccidenlali del Giamei.

Accoglie quindi n lla sinislra il rio dimonle Corona , che rnuove dalla regioneoccidenia e di Gessieo e scorrendo versooslro sciroeco si unisce al primo ; pro-seguendo queslo verso oslro hbeocio ri-ceve a desira il rivolello Bessa dopo duemiglia e nie/.z.o ; quindi a poco meno didue, dall’ allra parle, il Figario o rio diDonori, il quäle viene da levante dalladisianza di olto miglia; e dopo allre trennglia e rne/./.o, di nuovo alla desira, l’E-rissi, o rio di Samalraia, dopo un corsodi miglia 6 e mezzo circa.

L’Ozara si scarica quindi nel Prelranidalla riva sinislra.

OSCIMRI. Comune eapoluogo di man-damenlo nella provineia d’Ozieri (Tribu-nale di prima cogniziöue di Tempio ,diocesi di Bisarcio).

Dista ehilomelri 21 dal eapoluogo dellaprovineia.