SAN
pertulto scosceso, sono due piccoli seni:uno a 5 miglia dal capo Sperone chia-mata Cala Sapone, dov’ k una tonnara, el’allro un miglio piü in lä, chiamato CalaLunga.
11 terreno di quesl’ isola sorge in al-cune parti rilevato e forma varie collinedisposte in due catene, l’una delle qual'ilunga circa 2 miglia in direzione di o-slro-libeccio, e l’altra parallela alla primama un poco meno estesa.
Sorgono poi qua e lä diversi monti ccolline isolate, fra cui e notevole il mon-le Arbu e la collina Scolca-Manna.
Non iscarscggiano le fonti , e formasiun rivo principale che si versa nel senodenominalo Calalunga.
Presso il seno di Palmas , nel luogodenominalo Porticello, sono poi due fontilermali e minerali.
Nel sito poi delto Malladorgia, a pnchimetri dalla spiaggia,.dentro il mare, daun basso fondo sgorga un grosso zampillodi acqua termale che forma una ruota.
La roccia dominante nelle alturc del-l’isola c la trachile; fra i prodotli piro-geni sono notevoli )c ossidiane vitrose eperlate; fra la roccia calcarea poi trovasiin copia il piombo.
Non e gran tcmpo, era l’isola popolatis-sima di ccrvi, daini, cinghiali e cavalliselvatici; ora Irovasi gran copia di per-nici o colombi, spccialmente solle costedi ponente, dove pure frcquentano vitcllimarini.
L’isola di S. Anlioco e congiunta alcontinente Sardo per un islino forinaloda due isolotti e lungo due miglia.
II clima dei l’isola - e uno dei piü felici:in estate il calore e tempernto dai ventipcriodici dei mare, e neli’inverno si godedi un dolce tepore, raramente abbassan-dosi il termometro al disotto di 10 gradidi Reaumur.
Quesl’isola, anche per l’uberlä dei suoloe per la pescositä dei mare circostante,puö dirsi la piü conSiderevole di quantesorgono inlorno all’isola maggiore.
S. äNTIOCO . Conmne capolüogo dimandamento nella provincia di Cagliari(Tribunale di prima cognizione di Ca-gliari , diocesi d’lglesias).
Dista chilomelri 37 dal capolüogo dellaprovincia.
Popolazione ^866, case BIS , famiglie618.
E situato questo borge ai gradi 39.4. 80’ di latiludine, e 0. 40’ di longitu-dine occidenlale dal meridiano di Ca-gliari .
SAN us
Giace nella pendice di un collc.
. 11 clima ü temperato in ogni stagione:Paria salubre.
11 terrilorio ü molto ubertoso; la inag-gior parte degli abilanti attende alla a-gricoltura, pochi alla pastorizia ed allapesca : la superlieie coltivata ascende a6 mila giornate.
Vhanno terreni eccellenti per le vitied altri cereali ; si seminano i scguentigeneri: frumento, orzo, fave e legumi.
Il frumento produce d’ordinario il 12per uno, l’orzo e le fave il 14.
Il vignelo öccupa un grande spazio ;la raccolta delPuva e assai copiosa ; tro-vansi grappoli cosi grossi che cinque osei bastano a fare il peso di un ruhbo.
Di bcstiame non ^i alleva che una pic-cola quantitä ; le sole specie consistononelle vacche e nelle pecore.
I generi di esportazione consistono infrumento, fave, legumi, vino, formaggio,pelli ed altri generi minori.
II reddito annuo che si ricava, esclusoil provenlo della pesca., ascende a 1B0mila lire.
li maggior (raflico si fa coi Carolini ecoi Genovesi .
II poi lo di S. Antioco e di quai ta classee irovasi sotto la direzione di un capi-tano della stessa classe.
Sono scorsi appena 100 anni dacchein questo luogo, dove giä si innalzaval’anlica Sulci, Colonia Fenicia , si ristabilila .popolazione, composia nella massimaparte da Sulcitani, ai quali si sono ag-giunti a poco a poco alcuni sardi dellealtre provincie e pochi stranieri.
S. ANTONIO. Coniune nel mandamentodi Sennis, provincia di Isili (Tribunale diprima cognizione e diocesi di Oristano).
Dista chilomelri 7 dal capolüogo deimandamento.
Popolazione 489, case 124, famiglie 125.
E situato ai gradi 39. 47’ 30” di lati-tudine e 0. 17’ di longitudine occidentaledal meridiano di Cagliari .
Giace nella falda della inontagna sullaquäle trovasi il-paese di Ruinas.
11 clima e molto caldo nel! estate, eumido nelle altre slagioni.
L’aria in alcune stagioni e poco salu-bre.
Il ferritorio giace parte in pianura eparte in montagna.
Vi scorre il tiume fmbessu, che ha lefonti nelle terre di Gerroni.
Si scaricano in esso alcuni ruscelli chesi formano daile fonti dei paese.