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[Volume parto. Parte seconda.]
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insalubre specialmente per la vicinanza

di una palude.

Le malallie doininanli sdno le infiam-mazioni di petto e le febbri perniciose.

Si fanno eccellenti bultirri e caci.

Di queslo villaggio e falta menzionenella pace conchiusa nel 1387 fra i co-muni del Campidano di Siamaggiore e laregina Leonora.

S. VERO MIL1S. Comune nel manda-nienlo di Milis, provincia di Oristano (Tribunale di prima cognizione e diocesiOristano).

Dista chilometri 6 dal capoluogo delmandamento.

Popolazione 2017, case 1087, famiglie1091.

E’ situalo questo villaggio ai gradi 41°0’ BO” di latitudine e 0° 51’ di longilu'dine occidentale dal meridiano di 'Ca-gliari.

Giace all’estremila boreale del Campodi Arborea, presso la falda nieridionaledella montagna di S. Lussurgiü.

11 clima e caldissimo nell’ estate; ilfreddo non vi si fa ordinariamenle sen-lire. L’aria e mediocremente salubre.

La superficie territoriale si slende perpiü di miglia 10 fino al Sinnil

Mancano affalto le selve ; sono rarissi-me le sorgenti: scorrono perö due rivi,de' quali il principale e quello che dal cra-tere di S. Lussurgiü discende per Bonar-cada e Milis.

Gli abitanti altendono per la maggiorparte airagricoltura.

- Le donne fabbricano tessuti di tela edi lana, nonehd caneslri e corbe.

V’hanno siti tnollo idonei ai cereäli.

11 vignelo occupa un esteso spazio : ivini riescono eccellenti

Sono eccellenti i frulliferi, e trovan-sene di tutte le specie.

Si esportano granaglie, vini e lavoridell’induslria femininile.

Tengonsi due fiere annue, in giuguo eseltembre.

Sussislono due nuraghi.

S. VITO. Comune nel mandamento diMuravera, provincia di Lanusei (Tribu-nale di prima cognizione di Lanusei , dio-cesi di Cagliari).

Dista chilometri 12 dal capoluogo delmandamento.

Popolazione 2605, easc B66, famiglie62.6.

E’ siluato questo villaggio ai gradi 39°27’ di latitudine e 0° 2b’ di longiludineorientale da Cagliari .

SAR

Giace alla falda di due colli, in pros-sirnitä al fiume Dosa.

Trovasi esposto a tulti i venti, fuor-che al maestrale.

Le pioggie sono frequenti, le nevi rare,l’aria poco salubre.

11 territorio e tutto montuoso; le fonlirieche d’aequa.

Scorrono diversi rivoli, influenti delDosa, tra’ quali quelli denominati Uri,Cannas e Pabilia.

La maggior parte degli abitanti atten-de all’agricoltura. Il suolo e abbastanzafertile; produce specialmente uve in ab-bondanza.

Esportansi cereali, orzo, fave, fagiuolie mandorle.

Non sussisle che un nuraghe, e an-ch’esso semidisfatto.

SANTADI . Comune capoluogo di man-damento, nella provincia d’lglesias (Tri-bunale di prima cognizione di Cagliari ediocesi d’lglesias.).

Il comune di Santadi fu eretto per de-crelo regio deU’tl agosto 18B3, e fu for-mato delle seguenti borgate:

Santadi , Nugis, Murdeu, Villaperucciu,Tirongius, Gulluri-Ponti, Riu-Siriddi, Ter-rasoli, Tattinu, Perdedu, Iscagesso e SuBenntzu.

Santadi e un piccolo villaggio formatoda poche case disperse qua e colä: nellesue vicinanze esislono orli e predj connumerosi frulliferi.

Nugis c uno dei piü ameni e fecondisiti del Sulci. Vi si ravvisano alcuni in-dizj della foiujeria dei metalli scavati inquel terreno che n’ e ricchissimo.

Villaperucciu e distinta in due rionidal fiume Nugis: diceü anche Paucciu:il suo territorio d fertilissimo.

Murdeu e situato presso la chiesa diS, Giorgio, a levanle di Villaperucciu.

La popolazione complessiva ascende a2323 abitanti-

SARCEREL Rivo che scorre nel terri-torio di Osini.

SARCIDANO. Altipiano della Barbagia-Seulo, di natura calcarea, che era con-giunto con quelli di Sardali, di Marcusae di Tici, e ne restö poi separalo per lacorrosione dei torrenti e per naturale de-composizione.

Si prolunga per miglia 10 con lar-ghezza di 5 ed ampie rive, fuorche soprala valle del Dosa.

Vi sorgono qua e la varj poggi; cd emolto ricco di minerali.

Nella parte nieridionale sussistono pa-recchi nuraghi.