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L’altipiano della Giara Jo ripara daiventi australi, il monte Arci da quelli diponente.
L’aria non vi b esente da iniasmi inqualsiasi stagione.
La superficie del territorio, in grauparte su colline, ü di 6 miglia quadrate.
Rare e scarse sono le fonti: il fiumi-cello Imbessu scorre ai confini.
Il suolo e uno fra i piü adatti alla col-tivazione dei cereali, nonche a quella dialtri generi. 11 grano produce il 18 peruno, le fave il 20.
Raecoglie vino bastante per la internaconsumazione.
Il bestiame vi ä in poco numero, scaf-seggiando i pascoli.
Nel territorio sussiste un solo nuragbe.Il castello di Senes vuolsi costrutto nelsecolo XI e abbandonato verso il seco-lo XIV.
SENNORI. Comune della provincia diSassari, mandamento di Sorsö (Tribunaledi prima cognizione e diocesi di Sassari).
Ha una popolazione di 1909 abitanticase 460 fainiglie 870.
Giace ai gradi 40° 17’ di lalitudine e0 31’ e 30” di longitudiue occidenlaledal meridiano di Cagliari .
E’ siiualo sul pendio di collina versomaeslro, non lontano dal golfo Turritano,esposto a tulti i venti, fuori che all’au-strale, da cui lo difende una montagnanon troppo alta.
D’estate non si soffre gran caldo, e ilfreddo d’inverno vi e moderato.
11 territorio e bagnato dal rio di Sor-so , che ha le fonti nel monte Massa , esi versa nel mare dopo uu corso di 12miglia.
Molte sono le foreste, dovesi fa cacciadi cinghiali, volpi e lepri.
11 suolo e assai atlo alla produzionedei cereali; anche la vite vi fa buonaprova.
La superficie territoriale si calcola di18 mila giornateT
Si alleva gran quantitä di pollame che,si vende sul mercato di Sassari .
Il commercio dei cereali e d’ altri ge-neri produce una rendita annua di 160mila lire.
Sussistono pochi nuraghi, e non interi:in qualche laogo si vedono rovine di an-tiche abitezioni.
SENORÖI. Comune della provincia diCagliari, capoluogo di mandamento (Tri-bunale di prima cognizione e diocesi diCagliari ),
SER
Dista chilometri 41 da Cagliari.
Ha una popolazione di 1173 abitanti,case 268 , famiglie 361.
I comuni componenti il mandamento,oltre il capoluogo, sono: Arini, S. Andrea,prius, S. Basilio, Selegas, Senni, Sisini e
Suelli.
Giace ai gradi 39o 52’ di latitudine e0’ 1’ 30” di longitudiue orientale del me-ridiano di Cagliari .
E situato sulla sponda orientale di unrialto, che sporge da ostro verso selten-trione per ben 3 miglia.
II paese e da ogni parte ben ventilato;nell’eslale fa gran caldo, il freddo nell'in-verno e mite.
L’ aria non e perö troppo salubre perla prossimilä di luoghi paludosi.
11 territorio e in gran parte piano; man-cano affatto le piantagioni.
Gli abitanti sono per la massima parteapplicati all’ agricoltura.
Le terre sono di tanta feracitä da con-tarsi fra le piü granifere dellTsola,
Il grano produce ordinariamente il 18per uno, l’orzo il 20.
11 vigneto e assai esteso, le uve sonodi molte varietä e abbondahti di mosto.
Nolevoli sono anche i prodolti del be-sliame, ma si fa principalmente commer-cio di cereali.
Il prodolto annuo del traföco sorpassale 130 mila lire.
Sussiste nel territorio un solo nuraghe,ma qua e lä veggonsi rovine di villaggiabbamlonati.
SEPARA. Montagna, da cui diramasiuna calena di monti sino al capo Spar-tivento: la sua elevazione sul livello delmare b di 983 metri.
SEPP1U. Torrente, che ha le sorgentinel territorio di Mandas , divide il terri-torio di Guasila da quello di Viliamar, esi versa nel Caralita.
SERANO. Rivo, che ha le fon’i allefalde del monte Igusa, e dopo un corsodi 12 miglia si versa nel Tenno.
SERBAR1U. Comune della provincia d’I-glesias, mandamento di Tartalias. (Trib.di prima cognizione e diocesi di Cagliari ).
Questo comune venne creato con de-creto 11 luglio 1883 , e composto delleborgate denominate Serbariu, Flumente-pido, Sirai, Santa Giuliana , Serri, Bar-busi, Su Strintu, Acauas calentes, CugumSuergius, Cannas, Coderra e Garamatta.
SERPELLh>0. Monte alto metri 1078,nucleo della massa di Parte Jola.
SERPENTARA. Isoletta adjacente alla