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H soprappiü dei prodotli agrari e pa-storall si porta sul mercato di Bosa, acui condiiGe un tratto di strada provin-ciale. L’ introito annuo del traffico e inmedia di 100 mila lire circa.
Qua e lä trovansi parecchi nuraghi,ma tutti, füorche uno, inezzo disfatli.Vedesi anchc uno di quegli antichi mo-numenti denominati Sepolture di giganti.
SIM. Comune della provincia di Isili,nel mandamento di Lünamatrona (Tri-bunale di prima cognizione di Oristano,diocesi di Ales).
Dista chilometri 13 dal capoluogo delmandamenfo.
Ha una popolazione di 42B abitanti.
Case 107, Famiglie 113.
Giace ai gradi 39. 46’ di latitudininee 0’ 12’ 20” di longitudine occidentaledal meridiano di Cagliari .
£ silualo alle falde della Gran Giara,prolello dai venti di ponente dalla mon-lagna d’Arci, e da queili d’ostro-libecciodal monte di Baradili.
II calore nella state e assai forte , ilfreddo nell’inverno assai mite.
Piove di rado: 1’ aria d’ estate e d’ au-tunno e infelta di miasmi.
11 terrilorio ö posto parle sulla cosladella Giara, parle nella valle.
Vi scorre un rivolo da seltenlrione aponente, che dopo aver baguato il co-mune di Gonnosnö va a geltarsi nel riodi Usellus.
Il suolo e generalmente ferlile, la mol:tiplicazione ordinaria della semente üdel 12 per il grano, del 18 per 1’ orzo,del 10 per le fave, e dell’ 8 pei legumi.
La vigna vi prospera, ma la sua col-tura non ü molto estesa.
Abbondanogli alberi frultiferi, e vi rie-scono bene, specialmente gli olivi , aiquali sono consacrale almeno dieci gior-nate di terreno.
. I generi che si esportano sono cerealivino ed olio: la vicinanza della stradareale favorisce il traffico, il cui prodottocomputasi di 28 mila lire.
SIN1SCOLA. Comune della provincia diNuoro , capoluogo di mandamento (Tri-bunale di prima cognizione di Nuoro,diocesi di Galtelli).
£ distante chilometri 80 dal capoluogodella provincia.
Giace ai gradi 40. 38’ di latitudine e0. 34. di longitudine occidentale dal me-ridiano di Cagliari .
£ situato in un piano inclinato, cintoda colline che diramano dalla montagna
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di Montalbo. 11 mare non e lontano piüdi miglia 2 t|2.
E difeso dai venti d’ ostro , libeccio eponente dai monti Remule, e Montalbo edal monte di Lodü.
11 calore dell’ estate e temperato dallabrezza marina; il freddo e mitissimonell’inverno.
Piove sovente , e talvolta , cosa assairara nell’isola, l’acqua conlinua per ventie piü giorni.
L’umiditä e molto sentita, inaTe neb-bie sono rarissime.
L’estensione del territorio sale a 80miglia quadrate, della quäle appena laquinla parle e piana, la restante e tuttamontuosa.
Trovansi delle argille eccellenti, ado-perate in lavori di varj generi.
Nelle selve abbonda il selvaggiume: sitrovano muflloni, daini, cervi ece.
Le terre coltivate ascendono a 10 milagiornate: la frullificazione ordinaria üdel 10 pel frumenlo del 18 per l’orzo,del 12 per 1« fave, del 10 pei legumi.
Le vigne prosperano mirabilmente, edi vini sono molto stimali.
Esportasi grano, fave, legumi, man-dorle, vino, frulla, formaggi e pelli. Iltaaflico rende in media 180 mila lire.
II commereio 6 favorito dai due porliche trovansi nel iilorale di Siniscola : ilprincipale dei quali ö delto di S. Lucia.
Questo comune era capoluogo dellabaronia di Montalbo. Di presente comecapoluogo di mandamento ha soggetti icomuni di Loddü, Posada e Torpe.
S1NNAI, Comune della provincia dl Ca-gliari , capoluogo di mandamento (Tribu-nale di prima cognizione e diocesi diCagliari).
E distante chilometri 13 dal capoluogodella provincia.
Ha una popolazione di 2771 abitanti,case 638, famiglie 686.
£ situato ai gradi 39° 18’ di latitudi-ne, e 0° 6’ di longitudine orientale dalmeridiano di Cagliari .
Giace alla falda dei primi colli che sidistaccano dal monte Serpellino.
L’ estate vi ü calda, e mitissimo l’in-verno, le rugiade sono copiose, T atmo-sfera meno impregnata di umiditä chenon nel resto del Campidano.
II territorio e vastissimo, e nella piüparte montuoso.
Sonovijsterminati boschi ghiandiferi, evi abbonda ogni sorta di selvaggiume,come cervi, daini, cinghiali, e sopratultomuflloni.