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II territorio si distende parle nella pia-nura e parle nella pendice del pianoro enella valle del Tirso.
Awi qualche foresta, dove perd nontrovanSi che volpi e lepri.
Gli abitanti altendono specialmenle al-l’agricoltura: il terreno b abbaslanzaferlile.
SOFFI. Isolelta adjacente alla Sardegna ,ha una circonferenza di miglia 2, e giacepresso il promontorio dell’Iscia-ruja, apoco piü di un miglio in distanza da esso.
SOLANAS. Comune della provincia diOrislano, mandamento di Cabras (Tribuna-le di prima cognizione, diocesi diOristano).
Disla chilomelri due dal capoluogo delmandamento.
Ha nna popolazione di 250 abitanti,case 87 e famiglie 88.
Giace ai gradi 59° 80’ 50” di Iatitu-dine e 0° 58’ 50” di longitudine occi-denlale dal meridiano di Cagliari .
ß situato presso alla riva destra delTirso, lonlano appena qualche migliodallo slagno di Cabras.
ß dominato da tutli i venli, e Faria einfetta da miasmi.
11 territorio, lulto piano, e assai ri-slretlo, non essendo maggiore di 2 mi-glia quadrate.
1/ occupazione generale d;igli abitantib l’agricoltura. Tutlo il terreno e colli-valo: la vigna vi occupa un buon trat-to; e allignano bene anche gli olivi.
SOLARCJSSA. Comune della provinciadi Orislano, mandamento di Cabras(Tribunale di prima cognizione e diocesiOristano).
Disla chilometri 15 dal capoluogo delmandamenio.
Ha una popolazione di 1848 abitanti,case e famiglie 806.
Giace ai gradi 59° 87’ di latitudine, e0° 31’ 30” di longitudine occideutaledal meridiano di Cagliari .
ß situato alla destra del Tirso, in pia-nura, esposlo a tutti i venti.
Non trovandosi molto lungi dal mare,il calore estivo e temperatu dai venlimarini periodici, ed il freddo invernaleb appena sentito.
Le pioggie non sono troppo frequenli,ma l’umidilä e costante e molto molesta,specialmente nell’inverno.
Le inondazioni del fiume loccano finoal paese e riempiono tutto il territoriodi fango.
L’aria, specialmente d’estate e di au-lunno, e infetta da miasmi.
SOL
11 territorio e affatto piano, e quasimancante di pianlagioni, fuorchä sullerive del fiume.
11 selvaggiume manca, se si ecceltuinoi cinghiali e le lepri. Difettano anche lefonti, ed i pozzi non offrono che un’a-cqua grave e salmastra.
Presso l’abitato sono alcuni rislagna-menti, che accrescono 1’ infezione delFa-ria, e diminuiscono la estensione dei ter-reni collivabiii.
Gli abitanti altendono specialmente al-l’agricoltura: molti fra essi nullameno sioccupano della fabbricazione di mattonie tegole.
11 suolo b adallo specialmente alla col-tivazione dei cereali e delle vili.
La superlicie del territorio coltivatoascende o 6900 giornate, delle quali 1000sono tenute a vigna, 1000 a chiusi perpascervi il besliame.
La frultificazione ordinaria 6 del 10pel grano, del 12 per 1’ orzo, del 18 perle fave, e del 10 pei legumi.
La vigna prospera in modo meravi-glioso: i vini del paese sono assai pre-giati, e specialmenle la vernaccia ricei casiassai, anche perche ha il vantaggio diconservarsi facilmente.
11 soprappiü dei prodotli smerciasi sulmercato di Orislano: ma i vini si inan*dano anche a Milis, Siamanna, Siapicciae Villa-urbana.
. II guadagno annuo di codeslo trafficoealcolasi di 130 mila lire.
Non vi sussistono nuraghi: ma in unpiccolo rialzo, a 300 passi dal paese, siveggono alcune fondamenta che la tra-dizione crede reliquie di bugni.
SOLEMINIS. Comune della provinciadi Cagliari , mandamento di S. Panla-leo (Tribunale di prima cognizione, ediocesi di Cagliari ).
Disla chilometri 4 dal capoluogo delmandamento.
Ha una popolazione di 364 abitanti,case e famiglie 92.
Giace ai gradi 39° 21’ 30” di latitu-dine, e 0° 3’ di longitudine orientale dalmeridiano di Cagliari .
ß situato in una valle, difeso dai ventimeridionali da una calena di colline, eda quelli di levanle dalia catena del Ser-pellino e di Corrucervu.
L'abitato sorge sopra un piano incli-nalo: e la massima parte del territorio bmontuosa.
Vi scorre il rio di Sestu, che ha lefonti. nelle colline sunnominate.