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tanti, per cui si ebbe 1’ aumento di abi-
tanli 10,25 per ogni 100.
Pfed suddelto anno 1848 dei 22,660v’erano 11,875 maschi e 11,085 femmine.E contavansi abitanti 10,50 per ogni chi-lotuptro quadrato.
Le case, nella stessa epoc.a, erano 4,827,le famiglie 8545.
Riguardo alla religione, appartengonotufti alla cattolica.
La leva militare nell’anno 1855 pre-senta i seguenti dati. Inscritti 541, con-tingente di 1 categoria 65 , di 2 catego-ria'si : totale 84.
La Guardia nazionale si compone dimiliti inscritti in servizio ordinario 1096,nella riserva 498 : in tntto militi 1594,
I fucili ritenuti da essa ascendono ap-pena a 254.
Riguardo alle slrade reali, provincialie comunali, veggasi il relativo arlicolonfella prefazione.
L’islruzione pubbliea eonta appena unisiituto in cui s’insegna fino alla relto-torica ed umanitä, un collegio in Tem-pio, e 8 scuole elemenlari maschili. ilnumero degli alunni per ogni 100 abi-tanti c di 0,96.
La statistica del 1848 presenta le se-guenti cifre riguardo alla istruzione de-gli abitanti. Maschi che non sapevano neloggere ne scrivere 10,059, che sapevanosoltanto leggere 251, che sapevano leg-gere e scrivere 1265; femmine che nonsapevano ne leggere ne scrivere 1075t,che sapevano soltanto leggere 190 , chesapevano leggere e scrivere 164.
TEMPIO. Cittä vescovile, capoluogodella provineia del sno nome, sede di un |tribunale di prima cognizione.
Dista da Cagliari chilometri 259, da Al-ghero 167, da Cuglieri 145 , da Iglesias296, da Isili 210 , da Lanusei 198, daNuoro 116, da Oristano 167 e da Sas-sari 75.
Nel 1858 aveva una popolazione di5466 abitanti, nel 1848 di abitanti 4475.In quest’ ultima epoca si contavano case856, famiglie 945.
E siluata alle falde del monte Lim-bara., bagnata dal fiume Termo.
Giace ai gradi 41. 55’ di latitudine e0. 15 di longitudine occidentale dal me-ridianodi Cagliari .
Il terraometro nella state si eleva a 28di Reaumur, e nell’ inverno non scendemai sotto ai 5 al disotto dello zero. Lenebbie non sono rare, ma quasi innocue.
L’abitato occupa una superficie di un
TER
quarto di miglio. Le case sono fabbricatedi pezzi di roccie granitiche, che abbon-dano.
Tra gli ediflcii sacri sono notevoli laCattedrale,la chiesa, edilconvento dei Mi-nori Osservanti, la chiesa con l’annessocollegio degli Scolopi.
Tra gli edificii privati distinguonsi lecase Verri, Zucconi, Biribori, Pes di Vil-lamarina ed altre.
Le persone della classe povera abitanocase terragne.
Nei dintorni abbondano le fonti.
Le terre sono fertili, 1’orzo fruttificail 20 per uno, ma la cultura dei cerealie ancora ristretta.
Gli oggelti di maggior traffico sqno ilmiele, la cera, le lane, le pelli, i cuoi, iformaggi, i soveri per turaccioli ecc., ol-tre molti tessuti, tele e panno forese.
Il guadagno della vendita dei soveriammonta a 50 mila lire annus. L’introitocomplessivo ascende a non mono di lire180 mila.
Fra le case piü notevoli nella cittä euna fontana di granito. Di nuraghi nonresta vestigio.
TERMO. Fiume che ha le fonti nellacatena del Marghine, riceve molti rivi elorrenti e' si versa nel mare.
TERRALBA. Coinune della provineiadi Oristano , mandamenlo di Uras, (Tri-bunale di prima cognizione di Oristano,diocesi di Ales ).
Dista chilometri 7 dal capoluogo dellaprovineia.
Ha una popolazione di 5100 abitanti,case 815, famiglie 819.
E situato alle falde del monte Arci,bagnalo dal fiume di Uselli-
Giace ai gradi 59. 45. 50’ di latitudinee 0. 28’ di longitudine occidentale dalmeridiano di Cagliari .
I prodotti principali del suolo consi-stono in vino, grano ed olio d’olivo.
Sussistono alcuni nuCaghi , ma quasidisfatti.
Terralba nel 1527 fu saccheggiata edarsa dai Saraceni, e non ripopolata chenel 1640 circa.
TERRANOVA. Comune della provineiadi Tempio, mand.amento della Maddale-na (Tribunale di prima cognizione e dio-cesi di Tempio),
Dista chilometri 47 dal capoluogo delmandamento.
Ha una popolazione di H12 abitanti,case 285., famiglie, 500.
Giace ai gradi 40, 85’ di latitudine e