TIV
(Giace ai gradi 40. 41’ di latitudine e0. 54’ di longitudine occidentale dalme-ridiiano di Cagliari .
JE situato' nella valle dove scarre ilrio Maseari, esposto principalmente aivemti di settentrione e maestro.
IL’aria e pura, la umiditä poco sentita,la nebbia rara.
Hl territorio b- molto ristretto , la suasuperficie non arriva alle 8 miglia qua-drate.
ILa occupazione quasi generale degliabitanti e l’agricoltura.
II suolo b molto atto alla seminagionedel grano e dell’ orzo. La vigna e estesae ffruttifica mirabilmente.
Si esporlano principalmenle grano evino, quello sul mercato di Sassari , que-sto nei paesi vic.ini.
11 guadagno annuale si calcola a nonmeno di 180 mila lire.
Trovansi qua e 1;\ x’ovine di distruttiviilaggi. Tissi al tempo del feudalismoappartenne alla contea di S. Giorgio cheera composta di Usini , capoluogo, e diTissi.
TIVIRI. Fiumicello, che nasce nelle pen-dici grecali del monte Feruloso e si ver-sa nel mare.
TONARA . Cotnune della provincia diOristano , capoluogo di mandamento (Tri-bunale di prima cognizione di Nuoro, dio-cesi di Oristano ).
Dista chilometri 70 dal capoluogo dellaprovincia.
Ha una popolazione di 2493 abitanti,casc 848, famiglie 600.
Giace ai gradi 40° 1’ 10” di latitudinee 0° 4’ di longitudine orientale dal me-ridiano di Cagliari .
E siluato fra due valii, non lontanodal gruppo del Montargento.
II clima e piuttosto freddo; infatti iltermometro seeude non di rado agli 8gradi sotto Io zero.
L'aria nullameno e pura da ogni sortadi miasmi.
Il territorio offre una superficie di 20miglia quadrate circa. Esso b quasi tuttomontuoso.
Nelle foreste si trovano cervi, cinghialie muffoni.
I principali articoli di esportazione so-no i formaggi salati, molto ricercati a Na-poli , castagne, noci ed altre frutta, tavolee travicelli, tessuti, prodottidel bestiame,pelli, cuoi, lane, miele e cera.
L’introito annuo del traffico si calcolaa HO mila lire.
TON 175
TORO. Scoglio adiacente al lato meri*dionale dell’ Isola , di forma piramidale,popolato da conigli: sorge presso al capodeilo Sperone.
TORPE’. Comune della provincia diNuoro, nel mandamento di Siniscola (Tri-bunale di prima cognizione di Nuoro,diocesi di Galtelli).
Dista chilometri 10 dal capoluogo delmandamento.
Ha una popolazione di 839 abitanti, ca-se e famiglie 210.
Giace ai gradi 40° 87’ di latitudine e0’ 34’ di longitudine occidentale dal me-rid.iano di Cagliari .
E situato Hella falda del monte Nurra,alla sinistra del iinme Giordano, difesodai venti.
D’inverno non provasi gran freddo, manell’estate il caldo si fa sentire assai.
L’aria in generale, come quella dellavalle, non b salubre.
Il territorio b in grän parte montuosoed assai ampio.
Abbondano le fonti, dalle quali si for-mano diversi rivoli.
Trovasi selvaggiume in copia, special-menle daini, cinghiali, lepri, muffloni ecervi.
Il prodolto principale del paese b quellodel bestiame.
Nel territorio si trovano varj nuraghi,ma rnezzo disfatti.
TORRALBA . Comune della procinciadi Alghero, mandamento di Mores (Tri-bunale di prima cognizione e diocesi diSassari).
Dista chilometri 9 dal capoluogo delmandamento.
Ha una popolazione di 1199 abitanti,case e famiglie 264.
E situato sulla strada che da Cagliari conduce a Porto-torres,alle falde del mon-te Mura.
Giace ai gradi 39° 3 t' di latitudine e0° 20° 30” di longitudine occidentale dalmeridiano di Cagliari .
La temperatura e piuttosto mite ; mal’aria non molto salubre.
Il territorio e in gran parte piano.
Vi sono molte fonti, die danno acquesalubri ed in copia, ma v’6 anehe quäl—che palude.
Gli abitanti attendono principalmenteall’agricoltura. La fruttificazione b abba-stanza copiosa.
La vite vi prospera soprattutto : sonopregiati i formaggi.
Il sovrappiü dei prodolti si smercia sul