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[Volume parto. Parte seconda.]
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TRI

11 territorio e rislretto. Vi e un picco-Io porto, forinato da due promontorj, ca-pace di piccoli battelli ed esposto alvento di maesiro.

La fruttificazione ordinariadei cereali 6 il10 per uno. Ma la fonte principale di lucroviehe al paese dalla coltivazione delle viti.

Lo sraercio dei prodolti agrarj si fasul mercato di Bosa. .

Trovansi nei dintorni diversi nuraghie diverse di quelle cavernette che i Sar-di dicono forrighesos.

Come capoluogo di mandamento ha sog-getti iseguenticomuni: Flussio, Maguma-das,Modulo,Sagama,Sindia,Seuni,eTinnura .

TRIER Comune della provincia di La-nusei, mandamento di Tortoli (Tri-bunale di prima cognizione di Lanusei ,diocesi dell’Ogliastra ).

Dista chilometri 18 dal capoluogo delmandamento.

Ha una popolazione di 328 abitanti,case e famiglie 78.

Giace ai gradi 40° 3’ di latitudine e 0°28’ 40” di longitudine orientale dal me-ridiano di Gagliari.

E situato sulla pendice meridionaledel Monte Santo d’Ogliastra.

I soli venti australi vi dominano; le piog-gesonofrequentinell’autunnoeneirinverno

II territorio e in gran parte montuoso: leroccie di cui si compongono le alturesonocalcaree, evi si trovano frequentispelonche.

La coltivazione dei vigneti forma laprincipal risorsa del paese. I vini sonodi gran bonlä, e assai ricereata dai Ge-novtsi e dai Napoletani.

Nei dintorni sussistono ft nuraghi.

TRISCO. ltivo che scorre neila valledi Monteferro e si versa nei seno di Pi-tinuri, dopo roiglia 8 di corso.

TDF1SO, Rivolo, che scorre nei terri-torio d’Itiri e si versa nei Tiviri dopoun corso di miglia 8 aH’incirca.

TÜILI. Comune della provincia di Isili,nei mandamento di Barumini (Tribunaledi prima cognizione di Oristano, diocesidi Ales).

Dista chilometri ft dal capoluogo delmanlamento.

Hi una popolazione di 1188 abitanti,case 29t, famiglie 30ft.

E situato alle falde meridionali del-l’altipiano di Giara-manna, ai gradi 59°47’ 10” di latitudine e 0* 9’ 38” di lon-gitudine occidentale da Cagliari .

E aperto a tutli i venti fuor che aiboredi: le piogge sono scarse: la nebbiac frequente il ca'ldo nell’estate spesso in-soppartabile.

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La superficie territoriale si computa di8 migia quadrate circa.

I prodotti principali del paese sono icereali ed il bestiame.

Si fa una liera nei giorni 28 e 29 lu-glio, nell’occasione della festa di S. Anto-nio, a cui concorrono moltissime persone.

II grano di Tuili e riputato uno deimigliori dell’Isola .

Sussistono molti nuraghi.

TUISCO. Rivo che nasce nei monte Pe-lao, bagna il territorio di Besude e siscarica nei Tiviri.

TÜLA. Comune della provincia di 0-zieri nei mandamento di Oschiri (Tribu-nale di prima cognizione di Ozieri, dio-cesi di Bisarcio),

Dista chilometri i3 dal capoluogo delmandamento.

Ha una popolazione di 988 abitanti,case 198, famiglie 292.

Giace ai gradi 40° ftft’ di latitudine e0° 8’ 20” di longitudine occidentale dalmeridiano di Cagliari .

E situato appie dell’altipiano del Sas-so, sui conlini dal campo d’Ozieri.

Kell’estale il lermometro segna perfino30’ di Reaumitr.

Il territorio e parte montuoso e partein pianura. Nei piano difettano le fonti,abbondanti nelle alture.

Ai conlini del territorio scorre il liurneTenno , dove si pescano trote, ed anguil-le sapnrosissime.

I! soprappiü dei prodotti del suolo sismercia sul mercato di Terranova.

Nei dintorni si trovano avanzi di anti-chi edificj, e molti nuraghi.

TURRI. Comune della provincia diIsili nei mandamento di Lunamatrona(Tribunale di prima cognizione di Orista-no, diocesi di Ales).

Dista chilometri 7 dal capoluogo delmandamento.

Ha una popolazione di 434 abitanti,case e famiglie- 113.

Giace ai gradi 39* 42’ 10” di lalitu-dine e 0’ 12’ 10” di longitudine occiden-tale dal meridiano di Cagliari .

E situato in un fianco della Gran Gia-ra, quasi in una convalle.

La superficie territoriale aseende a 2000giornate circa.

11 suolo ä assai fecondo : la fruttifica-zione del grano e di 10 a 20. Anche lavite vi prospera assai.

Trovasi ne dintorni una fonle d’acqualeggermente salmastra

Sussistono diversi nuraghi, ma mezzodiroccati.