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Soeuri-grises, nel ccmun e di Samoens ;ignoransi il loro mirmero e i lori beni.
Sucre di San Gius eppe _, nel comunedi Arache, N. 4; non se ne sa punto.
Le stesse, nel comune di Megbve, N. 5,possedono per lire 227. BO di reddito.
Le stessej nel comune di Saint-Cergues,N. 4; possedono a Saint-Cergues ed aMachilly ; il valore dei loro beni rurali,giusta il eatasto, e di lire 940.
Le stesse j nel comune di Sallanches ,N. 0; il valore del loro chiostro e valu-tato in lire B000; quello dei beni rurali,in lire 16,000; si attribuisce loro un red-dilo di lire 563. 66.
Madri ospitaiierc , nel comune di Me-göve, N. ö; lianno beni a Demi Quartier,fruttanti un reddito di lire 2B0.
Cesno storico.
Al tempo dei Romani 1’ Alto Faucigny fu abitato dai Centroni, che confinavanoin questa parte cogli Ottodurensi e iVeragriani che si erano stabiliti nelle•valli di Martigny in Vallese . 11 BassoFaucigny fece ognora parte del paesedegli Allobrogi. Wello sfasciarsi dell’im-pero de’ Carolingi, fu fatto provinciadella Borgogna transjurana. I re deliedue Borgogne gli diedero sl titolo di ba-ronia. II priino de’ baroni conosciuti fuEimnerardo, che viveva verso l’anno 1000.Beatrice, erede del Faucigny, cedette tuttii suoi diritti su questa baronia ad Ame-deo il Grande conte di Savoja, suo cugi-no, diritti che gli furono contrastati dalDelfino, il quäle cedette al prioiogenitodi Giovanni dura di Normandia e figliuolodtd re Filippo cii Francia , il Delfmato colFaucigny , mediante pagumento di 100,000fiorini d’oro, ed a condizione che in per-petuo i primogeniti del re di Francia purtassero il nome e l’insegna dei Del-tini. Atuedeo VI non volendo avere uneusi pericoloso vicino, dopo varie pratichetornate inutili, nel 13B4 diede una san-guinosa battaglia vicino alla Bastita desAlbretz. Esseudo rimasto vincitore Ante-deo, ne segul accordo in Parigi nell’anno1355, in cui si stipulb che i Deliini diFrancia restassero padroni di tutte loterre che i conti di Savoja possedevanonel Delliuato di JA dal Rodano e dal Guier,e che i conti di Savoja fossero sovranidel Faucigny. Ciö non ostante Amedeo VI dovette impadronirsene colle armi allamano. — Vedi Cronologu deila casa so-YRANA DEI BARONI Dl FaUCIGNY.
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L’anticn atnminislrazione civile e po-litica del Faucigny teneva della naturad’un governo misto e temperato. Questaprovincia aveva i suoi Stati che si radu-navano ogni anno a Cluses per proce-dere all’elezione del gran bailo, del giu-dice maggiore e di un giudice ordinario,i quali presiedevano i tribunali supremidel paese, ove la giurisprudenza roniana,le disposizioni particolari contenute nellefranchigic delie citta e dei borghi liberiservivano di base ai giudizj che vi si ren-devano.
Gli Stati di Faucigny erano eompostidi deputati di 9 mandamenti o castella-nie, che formavano altrettanti distrettide’ quali la provincia era composta. L’or-dine delie precedenze di que’ manda-menti nella sedute degli Stati di Cluses era determinato nel seguente modo: Chä-tillon, Cluses, Bonneville, Bonne, Sallan-ches , Chateau de-Faucigny , Chätelet de-Credoz, Samoens , Mont-Joye e Fluinet. 1mandamenti di Beaufort, d’Hermence, diVersoix, d’Aubonne nel paese di Vaud ,d’Allinge-le-Viel, il baliaggio di Gcx etutte le signorie che l’antica Casa diFaucigny possedevada Seyssel fino a Fri-burgo in Svizzera ; le parti di giurisdi-ziorie delie quali godeva a Thonon ed aLosanna , erano nuovi acquisti, estraneiall’organizzazione della baronia, ned ave-vano alcuna rappresentanza all’assembleadegli Stati, e si reggevano con leggi par-ticolari o piuttosto per usi autorizzati dauna consuetudine immemorabile.
La prima dignitä militare dei principidi Faucigny era il gran siniscalco, la cuigiurisdi/.ione estendevasi da Lairinge inChiablese fino a Flumet ; era capo dellagiuslizia dell’ esercito feudale e giudicedei duelli e delie querele della nobiltä.Questa doveva obbedire a’ suoi ordiniquando egli convocava il bando e l’ufti-mo bando della provincia, in cui eserci-tava Fautorita di governatore, come siscorge chiaramente nella concessione dicodesta carica fatta a Guglielmo di Lu-cinge da Pietro di Savoja e da Beatrice di Faucigny il 10 agosto 1263.
I signori" (Metraux) erano nel Fauci-gny i secondi uffiziali militari immedia-tamente soggetti al gran siniscalco; essipossedevano delie mestralie o signorie diassai gran reddito, e vi facevano eseguiregli ordini del siniscalco relativi alla guerrao alla polizia interna del paese.
I castellani esigevano le rendite del so-vrano , conoscevano in prima istanza di