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3. Estshmohk e rrodotti DELLE colture.
Superficie incolta.
Roccie, lelli di fiumi, terre noncoltivabili.Ettari 6,500
Superficie coltiva.
Terre arative con o senza
Boschi { A?, Sta ^ net '. •\Altre specie.
Pascoli.
Eitari 46,065. » 2,308
. >» 25,366. » 566
. » 326
- » 59,688. >, 39,784
Prodotti ottenuti.
. Ettolitri 280,305
Barbariato . . . .
. .
83,295
Segale.
59,632
Frumentone . . .
16,580
Marzaschi . . . .
. . ff
22,908
Patate ......
159,900
Barbabietole ed altre
radici »
1,020
Canape, lino . . .
Q. M.
1,352
Vino alteni . . . .
. • ff
6,500
Vino vigne , . . .
. Ettolitri
39,236
Castagne.
3,260
Prodotti orticoli . .
. Q. M.
19,810
Foraggi.
► • i9
760,980
Legname.
. . M. C.
118,974
Pasture .
. . Q. M,
719,420
3. Valohe del suolo e de’ *uoi prodotti.
Valore in danaro della superficie coltiva.
Terre arative.
Vigne sole.
Prati naturali ed artifizialiOrti.
Boschi ’ '
c Altrs speeie . .
Pascoli.
L. 69,097,500.» 5,770,000» 38,049,000» 1,698,000
» 260,800« 5,948,700
» 2,983,800
Valore in danaro dei prodotti ottenuti.
Frumento . . .Barbariato . . .
Segale.
Fruraentone. .Marzaschi . . .
Patate.
Barbabietole ed altriCanape, lino . .Vino alten» .
Vjno vigne . . .Castagne ....Prodotti orticoliForaggi ....Legname ....Pasture ....
. . L. 4,484,800. . » 1,082,835
. . » 655,952
. . >. 196,560
. . » 274,896
. . » 479,700
radici » 4,080
. . » 94,640
. . .» 75,600
. . » 270,832
. . » 28,950
. . » 396,200
. . » 3,043,920
. . » 386,922
. . » 719,420
Gli abitanti del Genevese sono moltodediti aH’agricollura e attendendo util-roente a’ loro terreni non banno bisognodi emigrare, ad eccezione dei montanaridel mandamento di Thönes e di alcunialtri luoghi; questi negli anni di ab-bondanza di frutta je trasportano so-pra zattere pel Rodano a Lione , citlä ovefissano ordinariamento la loro diniora edove apprendono qualche mestiere. NelGenevese abbonda il grosso e il minulobestiame.
I prodotti minerali, giusla la statisticaministeriale del 1841, darebbe un pro-fitio di lire 204,580; ma da quell’epocale ricchezae minerali poesono senza esa-gerazione dirsi piü che raddoppiate; diquclla somma erano lire 14,400 per ilferro, 3,600 per la lignite, 600 per ilmarmo, 82,480 per la calce, 20,000 peril gesso, 79,000 per la pietra da taglio e3600 per la pietra da macina.
Per non ripeterci daremo qur unica-mente i nomi della acque minerali diquesta provincia, trovandosi giä esse de-scritte in articoli proprj; sono le se-guenti: acqua solforosa di Bromme, diLa Caille ossia di Lauben, e di Menthon;acqua ferruginosa di Futeney; acqua aci-dula ferruginosa di Plancbamp.