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Fratelli delle Scuole Cristiane, N. 14,in Annecy ; non si conoscono i loro beni.
Gli stessi, N. 7, a Rumilly ; li valoredel loro chiostro ammonta a lire 18,000;quello de’ loro beni rurali a 3800.
Gli stessi , N. 2, a Seyssel; non si co-noscono i redditi loro.
Fratelli della Sacra Famiglia , N. 6,fra Cruseilles , Doussard e Frangy; non siconoscono i loro beni.
Sorelle di Caritä s$tto la protezionedi S. Fincenzo de" Paoli , N, 9, in An-necy ; corae sopra.
Le stesse , N. 8 a Cruseilles ; come sopra.
Sceurs-grises , a Villars . N. 2; comesopra.
Suore di S. Giuseppe , N. 23, a Vil-lars; avenli un reddito di lire 1000. 11.
Le stesse , N. 4, a Frangy; aventi unreddito di lire 1431. 01.
Le sfme,N. 4, a Rumilly aventi in benirurali un valore di lire 20,000.
Le stesse , N. 4, Thörens; i loro redditisi fanno sommare a lire 362.
Le stesse, N. 4, a Thones; si fannoascendere i loro redditi a lire 483.
Madri della Presentazione, N. 8, a St.-Julien; hanno beni rurali per lire 3680nel territorio di Thusy.
CüNNO STOR1CO.
II Genevese faceva parle dell’ Allobro-gia. Caduto l’impero di Roma , il Gene-vese soggiacque ai Rorgognoni, indi aiFranchi, poi ebbe i suoi conti che rico-nobbero il supremo dominio dei re diBorgogoa, poi degli hnperatori germa-nici. 1 diritti della Casa di Savoja suquesta regione originarono dalla cessionefatta di essi da Ebal figlio del conte Um-berto di Ginevra a Pietro di Savoja dettoil Piccolo Carlomagno, col testamento jdel 3 maggio e per cessiono del 12 del jmedesimo mese dell’ anno 1289. Pietro |di Savoja non si prevalse apertamente Jdi questa disposizione di F.bal a dannodi Gugiielmo II suo zio, ma si contentösolamente di forzare quest’ ultimo a pa-gargli 20,000 marchi d’ argento ed a ce-uergli il castello del borgo du Four diGinevra , quelli di Arlod , di Ballaison ,di Langin , des Cles e a fargli inoltreomaggio per i castelli di Cusy, di Cha-rosse e di Aubonne , e per il pedaggioche la Casa di Ginevra percepiva sulRodano al ponte di S. Maurizio in Val-lese , come tutto ciö risulta da un attodel 1264 deposto negli archivj di Torino .savoja
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Dopo parecchie guerre ruinöse- fra iconti del Genevese, il delfini e i baronidi Faucigny contro la Casa di Savoja ,Amedeo III conte del Genevese, fece unomaggio solenne di tutti i suoi Stati egiurö fedeltä ad Aimone conte di Savoja li 13 novembre 1329; Clemente VII , ul-timo maschio della casa sovrana di Gi-nevra , rinnovö per procuratore codestoomaggio nel 1394; Oddone di Thoirede Villars suo erede fece il medesimoaddl 23 settembre 1400; e quest’ultimovedendo che Amedeo VIII, conte di Sa-voja non cessava di suscitargli nuove que-rele d’allegare nuove pretese, gli cesseper 40,000 franchi d’ oro tutti i suoi di-ritti sul contado del Genevese per con-tratto di vendita fatlo a Parigi nella casadi Nesle li 8 agosto 1401.
Amedeo VIII credendo per quest’attodi avere riunito il dominio utile del con-tado del Genevese al dominio diretto, sene riguardava come tranquillo posses-sore, quando 1’ imperatore Sigismondo ,dopo estinta la linea mascolina della Casadi Ginevra . ne reclamö gli Stati comefeudi devoluti all’iinpero di Germania . LaCamera imperiale aveva rigettato come il-legiltiine tutte le pretese di Amedeo VIII ,ma 1’ imperatore acconsenti d' infeudar-gli nuovainente il contado del Genevesecon diploma del 28 aprile 1422; e laCamera imperiale per «entenza del 29maggio 1424 vietö al principe d’Orangeerede di Giovanna di Ginevra di assu*mere il titolo e lo stemina di conte delGenevese.
Emanue.le VIII diede questo Stato inappannaggio a suo figlio Filippo nel 1435.Il duca Luigi a simile titolo lo concessea Giano di Savoja nel 1460, e Carlo III1’ infeudö col Faucigny e col mandamentodi Beaufort a Filippo di Savoja suo fra*tello, che formö il ramo dei duchi di Ne-mours .
Emanuele Filiberto eresse in favoredi questi principi il Genevese in ducatocon leltere patenti del 31 dicembre 1864;essendo Enrico di Savoja , ultimo ducadi Nemours , morto senza figli masehinel 1689, il Genevese fu di nuovo unitoalla corona di Savoja, e i duchi conti-nuaron o a prenderne l’investitura, comedi feudlo dipendente dall’ impero di Ger-mania . Nelle discussioni diplomatiche cheebbero luogo contro le pretensioni deire di R-'rancia nel 1831 e 1864 la Casadi Savroja non allegö inai per sostenerela legitttimita dei suoi diritti sul Gene*
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