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[Volume parto. Parte seconda.]
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del vescovo di Ginevra, e gli rese omag-gio come a suo signore sovrano; egli au-mentö la fondazione di Pomiers nel <179,donö a Talloires nel 1192 delle posses-sioni ch’egli aveva in Annesiaco novo etveteri, ed essendo stato spogliato de’suoiStati da Tommaso conte di Moriana, cuiil vescovo di Ginevra aveva chiamato insoccorso, riprese l’investitura del contadodel Genevese dal vescovo Airnone 3i Gran-son, al qnale ne fece l’ojnaggioli 3 degliidi di ottobre 1219.

Egli aveva sposata Beatrice, da cui eb-be: 1.“ Umberto e Guglielmo , che glisuccessero; 2.° Airnone, signore di An-necy, 3.° Beatrice, sposa di Tommaso I ,conte di Moriana e di Savoja, la quälefondd l’abazia di Santa Catterina pressoAnnecy , ove fu sepolta col padre, comepure quasi tutti i principi della Casa diGinevra , i quali avevano scejta la chiesa•di quel monastero per luogo di loro se-poltura.

13) _ Umberto, conte del Genevese*

aveva sposato Agnese di Savoja, da cuiebbe Ebal, che niori senza prole in In-ghilterra nel 1289 , e fece Pietro di Sa-voja erede universale di tutti i suoi di-ritti sulla Casa di Ginevra .

14) — Guglielmo II, conte del Gene-vese, zio di Ebal, cui egli costrinse a ri-coverarsi in Tnghilterra, testö nel 1282;egli sposö Alice dclla Torre del Pino, dacui ebbe Airnone 111 ed Amedeo II; Ame-deo, vescovo di Die; Roberto, vescovo diGinevra; Guido, vescovo di Langres , edAirnone prevosto di Losanna . Guglicino IIusurpö gli Stati di suo nipote Ebal; dopola morte di quest’ullimo ne prese l’in-vestitura dagli imperatori di Germania ,ed essendo stato per questo mezzo il Ge-nevese riconosciuto feudo mascolino del-l’impero, i conti di Savoja furono con-dannati dalla Camera imperiale quandovollero stabilire nel 1422 i loro dirittisulla successione della Casa di Ginevra ,in virtü della cessione e del testamentod’Ebal e della vendita l'atta da öddone diThoire de Yillars, che non aveva alcuntitolo legittimo per alienare un feudo ma-scolino, reversibile all’impero dopo l’estin-zione di tutti i maschi della Casa di Gi-nevra .

18) — Rodolfo , conte del Genevese,morto nel 1274. aveva sposato Maria diColigny da cui gli nacque Airnone e quat-tro altri figli.

16) — Airnone III , figlio di Rodolfo,mori nel 1290.

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17) — Amedeo II , conte del Geneve-se, dratello del precedente, prese nel 1291l’inveslura de’suoi Stati dall’imperatoreRodolfo; egli fece omaggio al vescovo diGinevra nel 1308 sollanto di alcuni feudidipendenti immediatamente dalla chiesadi lui, fabbricö il castello di Gaillard, emori nel 1308. Egli aveva sposato Agnesedi Chälons, che accordö delle franchigiea Chaumont nel 1310; da essa ebbe:

18) — Guglielmo 111, conte del Gene-vese, che fece il solito omaggio al vescovodi Ginevra nel 1313; fu padre di Pietrodi Ginevra, ceppo dei marchesi di Lulline dei conti di Ginevra di Boringe rima-sti gli unici rampolli di quest’antica casasovrana.

19) — Amedeo III , conte del Gene-vese dal 1320, acqordö nel 1338 dellefranchigie e due consigli alia cittä di La-Roche; ei fu* il primo principe della suacasa che contro i diritti del suo vescovofece battere moneta ad Annecy nel 1356,L’imperatore Carlo IV lo creö principedeli’impero; egli mori nel 1367 lasciandodieci figli.

20) — Amedeo 1F, morto senza prolea Parigi nel 1368.

21) — Pietro , conte del Genevese, fra-tello del precedente, fece ballere monetaad Annecy , di cui confermö nel 1374 iprivilegi e le franchigie da Amedeo 111suo padre accordate nel 1367. Egli sposöaddi 2 maggio 1374 Margherita di Join-viile a cui assegnö per dovario Rumilly inAlbanese, La-Roche, Troches e Ballaison;mori senza prole.

22) _ Roberto di Ginevra, fratello del

precedente, conosciuto sotto il norae diClemente VII , prese il titolo di conte delGenevese nel marzo 1394; ma essendoegli morto Ii lösettembre del medesimoanno, il contado del Genevese passö adUmberto de Thoire de Villars, che avevasposata Maria liglia d’Amedeo III, e cheper la morte di tutti i suoi fratelli pre-tendeva di essere l’erede universale deidiritti allodiali della Casa di Ginevra .

23) — Oddone di Villars, zio d’Umber-to, avendo ereditato i suoi diritti, cessein seguito il contado del Genevese e tuttele terre che ne dipendevano ad Ame-deo VIII conte del Genevese col trattatodi Parigi del 8 agosfo 1401. Avendo que-sto princiipe nel 1411 acquistati i dirittidi Marghterita di Joinville , tutti gli Statidella Casia di Ginevra furono riuniti aquella di Savoja; essa perö non li pos-sedette senza conteslazione che dopo