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Papa Leone XF, rifuggendosi in Francia nel 1040 , fu sovrappreso al!a Chambredai principali signori della Loniburiiia.Essi sconsigliatamente volevano ricon-durlo in Italia , ma per buona Sorte ilduca di Lorena venne a liberarlo dalleloro niani.
II fuggitivo sonuno gerarca continuöliberamente la sua via, e andö in Fran-cia e sul Reno a celebrare concilii.
Dal borgodella Chambre sino aSt.-Jean-de-Maurienne , e particolarmente da Pont-amafrev al ponte di Hermillon si costeg-gia il monte Ilocheray, il quäle accogliestragrande varietä di soslanze minerali.
Al tempo dei Romani si tenevano allaChambre le assemblee per le imposizionidella provincia; da ciö il suonome. Fucon-tea dei vescovi di St.-Jean-de-Maurienne.
LA-CHAPELLE ( Capelia Caballicien-sium). Comune nel mandamento di Abon-dance, da cui dista chilometri 4. 80 (pro-vincia dei Chiablese ).
Popolazione 093.
Trovasi a scirocco da Thonon , sulladestra della Dranse, a 2910 piedi sullivello dei mare; ö circondato da monta-gne. Il suolo h ferace di cereali, legumie frutta; v’abbonda il bestiame e il sel-vaggiume. Si rinvengono i segueuti mi-nerali: marmo col fondo rossiccio venatodi bianco; carbon fossile, sulla montagnadi Taupert; calce carbonata bituininosa;scisto-ardesia, e gesso. Importante com-mercio di bestiame e di caci detti vache-rins si fa in questo villaggio. Vi si ten-gono tre liere annue, cio6 li 15 inaggioe li 19 settembre con ritorno al 29 ot-tobre.
La-Chapelle era giä feudo dell’abaziadi Abondance .
LA-CHAPELLE ( Capelia Camerino-rum). Comune nel mandamento di La-Chambre, da cui dista chilomptri 6. 28(provincia di Moriana ).
Popolazione 888.
Sta ridosso alle alte montagne dellaMagdelaine, alla destra dell’Arc, a mae-strale dei villaggio di La-Chambre; eattraversato dalla strada reale di Torino .
Le produzioni piü considerevoli deiterritorio consistono in segale, patate,piante cedue; v’abbonda il selvaggiume.Yeggonsi lc traccie d’una miniera di ra-rne; havvi uua cava di schisto.
Sono notevoli le muraglie di un’anticamagione aventi grande spessore, nellavillata di Gondran, e in quella di Tigny,gli avanzi d’una vetusta torre.
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La-Chapelle fu feudo dei signori dellaChambre Visconti di Moriana .
LA-CHAPELLE-BLANCHE. Comune nelmandamento di La-Rochetle, da cui distachilometri 3. 78 (provincia di .SavojaPropria).
Popolazione 625-
Sta sur un poggio chiamato Montrail-lard, ai confini dei ducato di Savoja, sulladestra della Breda.
Cereali, fieno, piante d’alto fusto sonole principali produziom dei suolo; v’hanumeroso bestiame.
Questo villaggio fu aggregato con quellodi Leysseaud agli Stati Sardi per il trat-tato dei 24 marzo 1700.
LA-CHAPELLE de-SAINT-MARTIN. Co-mune nel mandamento di Yenne , da cuidista chilometri 8. 78 (provincia di SavojaPropria).
Popolazione 300.
Giace presso i torrenti Flon e Merde-ret. All’occidente sorge il monte Boissiöredominante il corso dei Rodano . V’ha uncastello spettante al marchese Costa, au-tore di opere pregiate sull’agricoltura.
LA-CHaPELLE-MONT-du-CHAT. Co-mune nel mandamento di La-Motte-Ser-volex, da cui dista chilometri 17. 80 (pro-vincia di Savoja Propria).
Popolazione 387.
E situato in un altipiano dei montedu Chat , sulla via provinciale fra Cham-bery e Yenne. Feraci sono le Campagnedi cereali, frutta, castagne, legumi; v’ab-hondano le piante d’alto fusto. Evvi unaminiera di ferro idrato giallognolo.
LA-CHAVANNE o LA-CHAVANNE-de-MOYTMEILLäN ( Cavanna o Capanna ,ad Melianum Montem). Comune nel man-damento di Montmeillan , da cui distachilometri 2. 80 (provincia di SavojaPropria).
Popolazione 480.
Giace a scirocco da Chambery , sur unaltipiano dominante Montmeillan , sullasinislra riva dell’ Isere . Vi passa la stradareale di Fraucia.
Abbondano i prodotti dei suolo e quellidella pastorizia. Vorrebbe essere prosciu-gata una palude che giace nel lato dilibeceio, la quäle rende insalubre l’aria.
La-Chavanne fu signoria dei Demaresli,e dappoi contea de Charoet signori diSt.-Jeoire.
l.A-CLUSAS ( Clusa Annitiensium). Co-mune nel mandamento di Thönes, da cuidista chilometri 10 (provincia dei Ge-nevese).