m
LEM
VII. Cantone di Samoen-,4 comuni.
Popolazione totale del cantone Abit. 8646
VIII. Cantone di Taninge.8 comuni.
C6te-d’Arbroz.
Abit.
3B0
Les-Geths.
1307
Mieussy o Mieucy ....
. «
1341
Riviere-enverse.
880
Taninge-Flairier^ capoluogo
• »
2671
Popolazione totale del cantone Abit.
6719
IEM
I
IX. Cantone di FiUK’en-Sallaz.
12 comuni.
Boege .
Abit.
1044
Bogöve.
B98
Burdignin.
. »
B1B
La-Tour.
. >9
479
Ognon .
7B7
Peillonex.
. »
381
St.-Jean-de-Th61ome . . .
. «
6B2
St.-Andre ......
247
St.-Jeoire.
1360
Villars (Les).
679
Fiuz-en-Sallaz } capoluogo .
. J)
1921
Ville-en-Sallaz.
391
Popolazione totale del cantone Abit.
9024
RlEPILOCO DELLA DIVISIONE DEL DtPAKTIHENTO DIL LeMANO.
Circondario
Cantoni
Gounini
Popolazion«
. . ..
10
140
68,718
4
63
40,292
III. Boneville .
9
74
67,1B7
Totale
25
277
173,167
LEMENC { Lemenc o Lcmnimm). Bor-gata del comune di Chambery , nella pro-vincia di Savoja Propria. E situalo alnord-est sulla collina calcare, che do-mina Chambery . Era, secondo 1 ’ltinerariodi Antonino e la Tavola Teodosiana, unastazione della via romana che dal PiccoloS. Bernardo , Alpes Graja s conduceva aVienna nel Dellinalo per la Tarantasia cla Savoja . La distanza della stazione diLemenc, fra Mantala 3 che si presume es-sere Montmeillan e Lavisco, che credesiun luogo presso Novalaise, sulla monta-gna d’Epine , e indicata egualmente sulletavole di 14 miglia romane; ma essendoqueste distanze troppo grandi relativa-mente alle situazioni locali, il D’Anvillenella sua Notizia delte Gallie presunieche in luogo di leggere XIV miglia, sa-rebbe piuttosto convenevole che l’indi-cazione fosse V1III miglia, perche si no-tano assai di sovente simili sbagli negliantichi Itinerarj, dipendenti dall’altera-zione della prima cifra. Lemenc fu dun-que.un luogo antichissimamente abitato;i pozzi tagliati nella viva roccia, stati sco-perti non sono molti anni nel sobborgodi Nezin, e in uno de’quali s’e trovato
una medaglia dell’imperatore Antonino,non lasciano alcun dubbio su questo piinto.Pretendesi,senza citarne prova, che alcunimonaci venissero a fondarvi un monasteronel B56 dell’era volgare. Tuttavolta per ladonazione che Rodolfo III re di Borgognaed Ermengarda sua sposa fecero nel 1029di tutte le loro pessessioni reali di Lemence dei suoi dintorni ( Fillam Lemensem)all’abate d’Ainai di Lione, per istabilirviuna casa del suo ordine, par certo do-versi riportare solamente a quest’ ultimadata la prima istituzione monastica diLemenc.
La chiesa di questo antico priorato, di-venuta abazia sotto i Fogliesi, e indu-bitatamente la piü antica di Chambery ;i Templari , che nel 1199, vennero a sta-bilirsi in questa citta, furono obbligatidi ottenere dal priore di Lemenc e dalcappellano o curato della sua chiesa bat-tesirnale, il permesso d’avere un oratorionel loro spedale e di sottomettersi a tuttele condizioni che piacque ai religiosi d’im-porre ad essi. Dai pubblici documenti ri-sulta pure che alla morte di ogni capodi famiglia di Chambery e de’ sobborghi,i loro eredi erano tenuti di far rimettere