MAU
77) 18(57. — Pietro V Lambert, giä ca-nonico di Ginevra ; mori nel 1891. Fondöuncollegio per l’istruzione della gioventüe Io dotö riccamente.
78) 1891._ Fiuberto Miliet, nipote di
Lambert; fu cancelliere dell’ordine su-premo della Santissima Annunziata, vennetraslato a Torino .
79) 1619. — Carlo Bobbaz, dei mar-chesi di Monferrato; era stato battezzatoda S. Carlo Borromeo ; mori Ii 10 gen-najo 1636.
80) 1640. — Paolo Millet di Faverges ,giä auditore del cardinale Maurizio di Sa-voja, cancelliere dell’ordine supremo del-1’Annunziata; mori in Torino li 13 otto-bre 1686; lasciö eredi i poveri della suadiocesi.
81) 1688. — Ercole Berzetti, senatoree patrizio di Roma ; mori li 4 marzo 1686.
82) 1687. — Francesco Giacinto Val-perga dei conti di Masino; mori nel 1736.
83) 1741_Ignazio Domenico Grisella, dei
marchesi di Rosignano , cavaliere dell’or-dine della SS. Annunziata; inori li 22settembre 1786.
84) 1787. — Carlo Giuseppe Filippo di Mar-tiniana; fece costrurre un scniiuurio e ri-parö il vescovado; cedette al re Carlo Ema-nuele la giurisdizione temporale che ancoraesercitava sopra varie parroccliie della suadiocesi, e ricevetle in cambio per se esuoi succeseori il titolo di principe di Ai-guebelle; fu creato cardinale; indi tra-slato al vescovado di Vercelli li 2 lu-glio 1779.
88) 1780._ Carlo Giuseppe Compans de
Brichanteau,giä elemosiniere di Sua Mae-stä e vicario generale del grande elemo-siniere; fu costretto ad abbandonare lasua diocesi nel febbrajo del 1793 in se-guito ai rivolgimenti politici; venne po-scia nominato vescovo di Acqui, ma nonpote entrare in possesso del nuovo vesco-vado essendo inorto li 28 agosto 1796.
86) 1826. — Alessio Biliet; nacque li8 febbrajo 1783, fu preconizzato li 19 di-cembre 1828, consacrato li 19 marzo 1826,prese solenne possessione della sua sedeli 2 agosto dello stesso anno, e nel 1829tenne un sinodo che pubblicö (Chambery ,1830); fu creato commendatore dell’or-dine dei Santi Maurizio e Lazzaro; li 27aprile 1840 fu trasferito a!la sede arcive-scovile di Chambery .
87) 1841. — Francesco Maria Vibert ,nato ad Yenne li 14 agosto 1800; era giicanonico della metropolitana di Chambe-ry , vicario generale, dottore in teologia
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ed ambe le leggi; fu preconizzato da Gre-gorio XVI nel concistoro del 1.« marzo ,consacrato in Roma li 28 marzo. Ha iltitolo di assistente al soglio pontificio eprelato domestico di Sua Santitä; ö com-mendatore dell’ordine dei Santi Maurizioe Lazzaro.
Comumta’ monastica e religiosa
della provincia di Moriana nel 1884.
Suore di San Giuseppe 3 numero 20, aSaint-Jean; hanno beni stabili ne’terri-torj di Saint-Jean, Moncenis, La-Rochette,ed un reddito, netto dalle contribuzioni,di lire 3791. 03.
MAURINES (Les). Villata del comunedi St.-Pierre-de-Curtille, nella provinciadi Savoja Propria.
MAXILLY e MASSILLY (Maxiliacum).Comune nel mandamento di Evian , dacui dista chilometri 3. 01 (provincia delChiablese ).
Popolazione 472.
Sta a levante di Evian, in riva al lagoLemano ; e bagnato da piü torrentelli.
11 suolo e molto produttivo di cerealie frutta. V’abbonda il legname.
MECLET. Colle, che sorge a maestraledi St.-Jean; mette dalla Moriana nel Del-fin ato.
MEGEVE (Megevia). Comune nel man-damento di Sallanches , da cui dista chi-lometri 18 (provincia del Faucigny ).
Popolazione 2737.
Questo comune occupa una gran valle, etrovasi suil’Arly, a scirocco di Bonne-ville: il silo piü elevato sorge 3480 piediparigini sopra il livello del mare. Le pro-duzioni principali consistono in orzo, ave-na, burro, caci e miele.
Vi si tengono fiere li 18 e 28 giugno,li 4, 8 e 7 settembre.
I Benedettini fondarono in questo luogoun loro priorato verso la fine del seco-lo XII.
Megeve fu signoria dei Capre signoridi Bomport.
Vide la luce in Megeve Francesco diCapre versatissimo nella storia patria;egli pubblicö il Catalogo dei Cavalieri del-Vordine del Collare e la Storia della Ca-mera dei Conti di Savoja. Vi nacque pureG. P. Muffat di St.-Amour, luogotenente-maresciallo agli stipendj dell’imperatoredi Germania e caro al principe Eugeniodi Savoja: combattendo contro i Turchi,egli totlse ad un basciä un cinto rjcco di