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L’ [sere divide Moütiers in due partiineguali. Parecchi edifizj e stabilimentinotevoli ha qnesta cittä, cioe la s.cuoladelle miniere fondata nel 1802, dotata diuna ricca collezione di sostanze minerali;scelta biblioleca; gran laboratorio chimico;raccolta di modelli, forni, macchine, ecc.;l'episcopio; il seminario; l’ospedale ci-vico; il eollegio reale; la easerma di SantaChiara e le chiese di S. Pietro e di S. Ma-ria. L’antica metropolitana di Moütiers era munita di quattro torri fabbricate coilasciti di Carlo Magno . In questi Ultimitempi ne rimänevano due, le quali, peressere tovinanti, furono demoliti. Danno
grande ulilitä a Moütiers le sue saline._
Vedi Moütiers (Salines des).
Tengonsi in c' ^sta cittä le seguentifiere; it liincdi „i cssione, iilunediavantila Pentecosie, ii giorno dopo il S. Gio-vanni Battista , li 12 settembre, e il lu-nedi precedente la festa di S. Crespino.
La guardia nazionale di Moütiers sommaad uomini 217, de’ quali in servizio or-dinario 1K7.
11 eollegio elettorale di quesla cittä ecomposto di 54 comuni con 1212 elettoriinscritti.
Forse era, ov’ e Moütiers , la stazionedella via consolare, la Darantasia di To-lomeo, ma piü probabihnente quesla eraov’ä Salins, distante un miglio circa daqui, s’e vero che sulla sinistra riva del-l’Isere passasse la strada romana. La suaetimologia indicherebbe dover essa lapropria origine ad un monastero fabbri-catovi dai vescovi della provincia quandovi si rifugiarono dopo la distruzione dellacittä di Tarantasia loro antica sede. —Vedi Tarantasia .
Carlo Magno lasciö nel suo testamentoun legato a ciascuna delle 21 chiese me-tropolitane del suo impero; la chiesa diMoütiers in quel documento e locata ap-presso la chiesa arcivescovile di Vienna nel Delfinato.
Nel 1186 l’imperatore Federico I feceagli arcivescovi Musteriensi o di Taran-tasia doni sopra questa cittä, non che so-pra quante castella e terre iessi lenevanodalla liberalitä dei re di Borgogna .
Gli arcivescovi possessori legiltimi delconlado di Tarantasia per precedenti do-nazioni fatte ad essi da Rodolfo III re diBorgogna nel 996, il quäle investivaAmizzone arcivescovo della provincia delleAlpi Greche, del contado di Tarantasia ,non dipendetlero a principio per il tem-porale che dagli imperatori di Germania ,
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dai quali furono creati principi dell’ im-pero. Ma dopo il 1082, essendo i contidi Savoja stati chiamati dall’arcivescovoEraclio a difenderli contro la tirannia diEinerico di Brianfon, entrarono come vi-cari deil’ impero nel governo della Ta-rantasia ; ma per lunga pezza riconoscendol’indipendenza di Moütiers e de’ suoi pre-lati, i loro giudici e gli altri uffiziali digiustizia, ehbero la sede de’ loro tribu-nali a Salins. Questo misciiglio di giuri-sdizioni difierenti, eccitando conlinue con-testazioni fra gli uffiziali comitali e gli arci-vescovili,fecenascereallaperfine la guerra'del 1553 ed unitisi i signori feudatarj dellachiesa di Tarantasia agli abitanti di Moü-tiers , attaccarono i partigiani del conte diSavoja. Questi, avendo raccolto un po-deroso esercito, assediö Moütiers dnrantequindici giorni, e avendola presa d’as-saito, ne fece atterrare le mnra, abbatterele porte, e vi dominö da vincitore. Esrsendo Moütiers smantellata, ne potendofar alcuna resistenza agli eserciti, chesuccessivainente occuparono la Savoja nelleguerre del XVI e XVII secolo, non sof-ferse come le altre cittä del ducato idauni' inseparabili dal passare e dallostanziare di truppe belligeranti. Ma lapestilenza nel 1630 desolö Moütiers persi fatto modo, che gli abitanti gitlavanonell’Isäre i cadaveri, per non avere iltempo di seppellirli.
Nel tempo dell’ occupazione francese Moütiers era il capoluogo del terzo cir-condario del dipartimenlo del Mombianco.— Vedi Montblanc (Le).
Nacque in Moütiers nel tredicesimo se-colo papa Innocenzo V, detto prima Pie-tro di Tarantasia . Per suo mezzo l’impe-ratoie Rodolfo I fece pace col re di Si-cilia. Egli riconclliö i Fiorentini collaChiesa, ed accordö Lucca e Pisa che fe-rocemente si laceravauo; non tennelasedepapale che ciuque mesi.
MOÜTIERS (SABINES de). Sorgenli ofontane salale, nel villaggio di Salins, ascirocco e ad un chilometro circa daMoütiers .
La fabbricazione del sale nella provin-eia di Tarantasia risale fino ai tempi ro-mani, e la sloria ci apprende che Veteroloro generale non pote riuscire a sotto-meltere i Salassi, fedeli alleati dei Cen-troni, che privandoli del sale cui trae-vauo dal loro paese. Solamente nel 1449si trova che Luigi duca di Savoja no-minö Giovanni Dogdaz direttore delle sa-line di Tarantasia , senza che si sappia