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Differenza tra 'il cibo e'l cioccolate esposta all illustriss. et eccell. Sig. Niccolo d'Oria, Principe d'Angri &c / da Gio. Batista Gudenfridi
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53mantener giornalmente in piene forꝭe vn corpo11 piu miſuratamente gran de, che ſi muoua tratutti i Viuenti ſenſitiui. Dunque nel giorno deldigiuno, ſe ttè mandorle della Somatra, preſe-luori dell vnica re fexzione, e ſe quel pe ſcioliuodella Balena, preſo, dopo l' vnica refezzione,per cola ione della ſera, romperebbe ro enatallo il digiun della Chieſa ed, quod ſunt magnumquale, che S auerd egli d dire d vn oncia di buonCioccolate ?

Riſpondo auerſi d dire tre coſe. La prima, chequella preteſa vniuerſale ſperienza è& vuo ſpa-uentacchio ineſperti. La ſeconda, che quellemandorle di Somatra ſono vna fauola da Ro-manzi . La teræxa che le due ſpoſixioni vna da-ta al magnum quale de] Tetto ſiſico: Non in ma:gno quanto, Jed in magno quali conſiderandumæAlimentum: e altra data al verbo latino Alit,del Teſto hiſtorich: Pe iculus alit Bala namiſo-no due Granchi pigliati à ſecco; e gtoſſi, comedue Balene. Di tutto vengo alla proua.

Quanto ſi è alla preteſa ſperienxa vniuerſale,chꝰ eſſa ſia tale, quale io dico, ſi proua in pt imoluogo: perchè vn perſonaggio dottiſſimo, peri-timo, mag gior d ogni eccexxione fu publi-ca fede della propria, della comune ſperienxain contrario. Queſt'è IEminentiſſimio Braucae-

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