62 arioſiſime, non àuendo àltro fine, che lo ſcopri-mento d aleune Verita , ricercate anticamente daj pid accreditati Filoſoſi, e nuouamente dal ceſe-bre Fiſoſofo, e Medico Tommaſo Cornelio ,Progymn. 5. de ſole: e da niuno di eſſi, per viadimottratiua, come ſi deue, e ſi può, conchiu-dentemente trouate. Ma, perchè il Riſtrettonon ammertte Epiſodij per ciò le tralaſcio, e tor-no al diſcorſo di prima.
Quello finalmente, che da me s'è detto in-torno alle ſpoſitioni, date dal Signor CaualierFelini à que' due Teſti, è pid che vero. Ia pro-ua pigliſi ij primo Teſto, ed è: Alimentum con-ſiderandum eſt non in magno quanto, ſed in maguoquali. II Signor Caualiere Felini l eſpone cos:
I valor del cibo non conſiſte nella grandex xadella quantitdè, acridente paſſiuo; md ſolamen-te nella grandex xa della qualitd, accidente ati.10. Dunque, ſecondo la ſpoſizione del SignorCauahier Felini, in materia di coſe nutritiue, vnfamelico douerd ante porre vn briciolo di panbianco, o di pan di grano a vna piccia di pannero, ò di pan veccioſo; e in materia di pietrepre ioſe vn Gioielliere dourd anteporte vna mi-nutiſſima ſcaglia di Diamante d qualſiuoglia bengroſſo Rubino . Or eſſendo queſte conſeguen.ze fuori c ogni ragione, quanto più lo ſara quell
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