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Mantiſ. Aromat. cosi ne parla: Catcac ium in tax-to apud Indos habetur pretio, vt non potus tau-tum, verum etiam Nummo rum vſum habeat. O-daſi Giouanni lonſtono Hiſtor. nat. de Arborih.lib. 2. tit. a. cap. I. doue, deſeriuendo la Pianta,che produce il Cacdo, dice, fructi olim nummosrum loco vtebantur, eumdemqut Pauperibus iuseleemoſinam erogabant. Et hic eſtille decantatusfructus, ex quo aliqua potionis genera cõſiciutur.Fare i anco vdire il Gomara, l Ouiedo, il Xime.neæ, il Cluſto, il Laet, ii Ramuſio, e altri moltiſ.ſimi Scrittori delle coſe dell Iudia Occidentale,ma i quattro soprallegati baſtano per far vede-re all Autor della Riſpolla il Dubbio, e nel Dub-bio il nodo, che dal erederli mi ritiene. IIitaglidunque, o lo ſciolga, ſe può.
Errore quinto.
N Ella pag. 55. ſeriue: Gli rimanena pin fo.
digfatta la fame dalla coppetta di C ioc.lata, che ſe ſi fuſſe pienamentè cibato ſorto il Pla.tano di Socrate, o puy di Zerſe.
Ricercando l'Iſtorie, io mi ſono incontratonel Platano, ſotto il quale a Cæſo econ quindivi conuitati s imbandi ena ſont uff.ſima Cena, uam C nam ile apa x iilill n-,
F 4 come