5 o
stor!s , cium vivcret , S. JBartolomceL in Valle Verzasca , Plebis Locamenesis in Ditione Helveticce Reipublicce , SS. Missionum Comensis DiceceseosPropositi ; Imaginem exhibens Viri integerrimi , Pastoris prcestantissimi ,piissimi. Pudore I. R. S. J’uricensi. V. D. M. Turici. Typis Ordii , Ges-neri , Fuesslini , et Soc. MJJCCJLXÌLIII.
C
Caldelu Gian-Antonio da Brìsago. E’ nato 1 ’ anno 1721. e morìl’anno 1791. Merita luogo onorevole tra i Pittori di grido . Si è moltodistinto nel Disegno , e nella Prospettiva , e per modo da trovar pochi alui uguali . Il suo colorito era vivo dirò così e parlante. Nella fresca suaetà porlossi ne’paesi Bassi una volta Austriaci, e in essi dimorò per moltianni, dando continue pruove di valente Architetto, e Dipintore; epperciòesistono in quelle parti le maggiori , e migliori sue opere. Col suo valoremeritossi la stima, e la grazia del fu Duca Carlo di Lorena , e della Prin-cipessa Carlotta sua Sorella. Nella Chiesa di S. Gottardo d’Intragna , e inLocamo nella Chiesa di Sant’Antonio , e in casa Orelli si veggono alcunisuoi lavori. Vedesi parimente in Brissago nella sua propria casa una salaa pian terreno da lui leggiadramente dipinta 1’anno 1772., siccome an-cora in Brissago medesimo un bellissimo ornamento d’ architettura all’ Al-tare della B. Vergine da Ponte fatto l’anno 1778.
CAMUZIO Andrea , figlio di Francesco Cainuzio di Lugano , celebreMedico , e Letterato. 11 nostro Cicereio nella lett. IX. del lib. II. a Giu-seppe Ossuzio Causidico Luganese cosi scrive: Salutem diG Andrà Camu-tio virtutum , et patriae nostra? decori. E’ stato pubblico Professore di Me-dicina nell’Università di Pavia, e Proto-Fisico dell’linperator Massimi!. II.per 14. anni , cioè dall’ anno 1564. sino al 1878. Abbiamo di lui molteegregie Opere in varj generi di scienze, di arti , di diritto canonico , diaraldica , e di amena letteratura , che mi reputo in dovere di accennare ,e in quello stesso latino idioma, in cui furono scritte.
1 . JDisputadones , quibus JEeronymi Cardani magni nominis Viri coii-clusionem injìrmanlur , Galenus ab ejusdem injuriis vindi:atur , Hyppocratisprceterea aliquot loca cliligendus , multo quam nunquam alias expliccmtur.(Questo libro fu dedicato a Daniele Barbaro Patriarca d’ Acquilejn , e stam-pato in Pavia da Bartolo l’anno i 563 . in 4. Che che abbiano detto gli en-comiatori del Cardano sì antichi, che moderni, e tra gli altri BartolomeoCurzio ; cioè che il nostro Comuzio ha scritto questo libro ad Cardanicemuladonem , basta a giustificarlo leggere la citata sua dedicatoria a Da-niele Barbaro . In essa dunque così si esprime: siquidem in hac Insubrianostra quamplures videas non solum Auditores , veruni edam jamd'tu pro-motos ad Lauream , quos minime pudeat Cardanum contra Galeni placito ,vduli Physicum Apollinem in medium producere, idque non mediocri lobo -