Secretarlo del Senato di Milano ai tempi dell’Imperador Carlo V., dalquale era avuto in molta stima, e che morì l’anno i 55 i.
* Quadrio Pietro nato in Balerna avea grandissimi talenti per 1 ’ ar-chitettura , ma il corso de’suoi giorni fu sì breve, die non si potè goderede’ bei doni, di cui era fornito.
* Quadrio Giovan Lodovico di Balerna , terra distante due migliacirca da Mendrisio. Studiò in Bologna l’architettura sotto il celebre Bibiena ;e dopo mutando pensiero si risolse d’incidere in rame, ed intagliò l'operadel maestro , e il prospetto, o piantato del tempio di S. Luca, e final-mente un libro dei Vigno!» con molta esattezza. Eletto Custode del Montedi pietà in Bologna non proseguì l’arte. Morì d’anni 70. nel iy 33 .
* Quadrio Giuseppe Maria da Lugano Arciprete di Locamo pub-blicò presso il Bianchi in Milano nel 1711. La Parafrasi Lirica. Questacontiene le sequenze, che si cantano dalla Chiesa : ognuna è tradotta inmetro diverso. Lo Stabat Mater, e il Dies Jrce (x) sono in terzetti. 11libro è dedicato a Monsignor Olgiati Vescovo di Como.
Quadrio Giambattista Luganese. E’stato uomo d’armi. Dopo averoccupati i gradi minori di Tenente , e di Capitano in merito del valorsuo militare mostrato in più occasioni e circostanze fu promosso alla cari-ca di Colonnello nel Reggimento Cantacuzeno Ussari. 11 famoso Laudonavea grandissima stima del nostro Quadrio, e de’suoi talenti militari ; ep-perciò in parecchi azzardosi cimenti volle seco lui dividere la gloria delleprodi sue azioni. E’ stato in oltre Aiutante Reale per tutto lo Stato diMilano in tempo della guerra , che ebbe la Casa d’ Austi'ia colle PotenzeAlleate; siccome appare dagli autentici Attestati , che tuttora esistono, d’a-ver’ egli lodevolmente adempiuto codesto suo impiego ; l’uno del Mare-sciallo de Konigseg delli 12. Giugno 1735. , e 1 ’ altro del Maresciallo deKovenhiHer delli 25 . Maggio 1737. Esistono parimente alcune lettere delgran Principe Eugenio di Savoja, nelle quali si vede la stima singolare ,che aveva di esso lui. In una di queste delli 6 . Agosto 1735. dice, che inquello stesso momento scriveva al Consiglio di guerra , perchè fosse premiatoil suo merito colla promozione a grado maggiore. É’ stato Comandantenella Città di Cremona , in cui viva tuttora si conserva la memoria delnostro Quadrio, e delle cristiane sue virtù sociali ; e specialmente dei suodisinteresse , mostrato nel genei’oso rifiuto di uno splendido regalo , a luimandato da quella Città per testificargli la sua gratitudine e compiacenzadell’ottima disciplina da lui instabilità nel Militare. Finalmente pieno d’an-ni, e di gloria ritornò in patria , e in essa cessò di vivere l’anno 1769.in età d’ anni 65 .
* ( 1 ) E* accennato il Quadrio nel tom. IX. pas;. 463 . del Giornale de’ Lette-rati dell’anno 1712. Lo Stabat Mater è opera del Beato Giacopone da Todi (frateMinore ài S. Francesco.) Il dies irce fu creduto parto del secolo VI., e di S. Gres.Ala gno , altri lo attribuirono al Cardinale Latino detto da alcuni Malabranca , daaltri Orsino Frangipane morto nel 1294*