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agli ornati, nè quali si fece merito, e sono suoi quelli della Chiesa di S.Ignazio in Bologna , come pure di S. Domenico nella detta Citta . Trava-gliò pux’e in Orvieto , Foligno , Città di Castello , Perugia , Fabriano , enella Chiesa di Balerna tre altari, onde anche fece conoscere presso la patriail suo gusto. Vive ( il Dizionario del C. Giovio è stato stampato nel 1784.ed ha un figlio per nome Francesco, che esercita la pittura. Questi studiòin Bologna sotto Ercole Graziani scolaro di Pasiueili. Nacque nel 1733. ,ed operò in Romagna , e ne’nostri contorni....
Simone Fmanuele d’Ascona detto il maggiore a distinzione d’altriSimoni dello stesso nome. Fu uomo di grande intraprendimento, di cuisiccome Urbano Vili, nè fu egli medesimo testimonio , e sperimentatore,mentre era per anco Cardinale; così divelluto Sommo Pontefice lo ebbein molta stima , e lo considerò sempre per amico , e confidente. Da luiperciò ottenne per la Chiesa maggiore della sua patria , eretta ora aneli’essa in matrice solenni privilegii, e distinzioni. Morì in Ascona l’anno 1644.benemerito della patria, e in concetto d’uomo caritatevole e religioso.Quattro anni dopo la lui morte gli fu eretto nella prefata Chiesa onorevolemonumento ; cioè 1 ’ anno MDCXLVUI.
Soave P. Gian-Francesco C. R. Somasco. Nacque in Lugano l’anno1744- Frequentò le pubbliche scuole di questi Padri Somaschi. Conosciutoda essi il raro suo talento, e l’amore insieme allo studio s’adoperaronoper averlo nella loro Congregazione. Professato adunque in Milano il Re-golare loro Instituto, passò a Roma , e là fu Direttore del loro Collegiodementino. All’epoca del fu Ministro Tillot è stato Professore di bellelettere sulla Università di Parma ; poi per opera del Ministro Plenipoten-ziario Austriaco il fu Conte di Firmian gran Protettore de’ letterati ottennela cattedra di Filosofia Morale in Brera, vacata per la morte del ProfessoreGiannorini. Fu chiamato in appresso dalla Corte di Parma alla educazionedi que’ Reali Principi. Al tempo delle politiche vicende di questa parted’Italia Soave dimoro in Napoli precettore del figliuolo del Principe diAngra. Al ritorno delle armi Austriache ritornò anch’egli in Milano , elugli di nuovo conferita la Cattedra di Filosofia Morale. Dal nuovo Go-verno della Repubblica Italiana fu eletto a primo Organizzatore, e Diret-tore delle scuole Normali nella Lombardia ; poi dal medesimo destinatoalla erezione del nuovo Collegio Nazionale di Modena , e per ultimo Pro-fessore dell’ inalisi delle idee , ossia di Logica , e Metafisica nella R. Uni versità di Pavia . Nel qual’ impiego cessò di vivere il nostro Soave il gior-no 16. Gennajo del 1806. in età d’anni 62. Molte sono veramente, emoltiplici le sue Produzioni. Accenno le principali. Gli Elementi di lìngualatina, di Logica , di Metafisica , e di Etica , ristampati in varie Città d’I talia , la Filosofia , Morale , le Novelle tradotte in lingua francese , e te desca , e sommamente applaudite da quelle due colte nazioni, la traduzio-ne in versi sciolti di alcuni Idillj di Gessner famoso Poeta Zurigano, latraduzione dal greco de’viaggi d’Ulisse , tratti dalla Odissea d’Omero in