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Uomo atto a trattare pubblici affari , e di rilevo ; epperciò era avuto inmolta stima e dentro e lucri del suo Ordine . Siccome egli dimorò lun-gamente nella Casa Professa di S. Ambiogio di Genova ; cosi in quellatjtta segnatamente il credito del P. Visetti era veramente grande. Ecconeuna pruova. Nell’ anno 1745., in cui la Citta di Genova era assediata dall’annata Austriaca fu da quella Repubblica trascelto e spedito con un Se-nator genovese al lei Comandante Generale il Marchese Botta di Pavia percomporre le insorte controversie di Stato. Riuscita inutile questa prima suacommessione , v fu per lo stesso effetto dalla medesima Repubblica mandalocome suo Invialo a Vienna all’ Imperatrice Aìaria Teiesa. Mori in Geno-va in età molto avanzata.
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Zezi Antonio d’Ascona . Fiori sul principio del Sec. XVIII. La famapatria, che vive tuttora, e permane ricorda primamente le vaiie luminosecariche da lui occupale nel foro, e per tutto il Distretto Locarne.-e, enarra in oltre i moltiplici fatti, ne 1 quali mostrò il raro ingegno, di cuiera fornito , e la sorprendente sua attivila negli affari politici , e la singo-iar sua perizia nell’ Avvocarla , unita a un fermo colaggio , onde seppesostenere cause intralaciatissime innanzi il medesimo supremo governo Li-ve! ico de’ suoi tempi , cioè dei Xll. Cantoni , e segnatamente 1’ amore eimpegno , onde difése più volte gli intaccati pericolanti diritti dell amatis-sima sua patria , la quale perciò, ripeto , lo rammenta spesso, e con sen-timenti di verace stima e gratitudine.
Zezjo Giuseppe di Ascona Priore, ossia Parroco di San Bartolomeonella Citta di Como , in cui vive tuttora il credito , che meritossi col mol-to suo sapere, colla esemplare sua vita, e coi luminosi ecclesiastici impie-ghi da lui decorosamente sostenuti. Dai primi anni della sua gioventù si-no agli ultimi giorni della senile sua età coltivò con pari genio e impe-gno il talento singolare , di cui fu da Dio forni o ; e siccome chiamatoera alla Chieresia , così attese studiosamente a quelle scieuze, che conven-gono a un Ecclesiastico ; eqquindi riuscì insigne teologo , e valente can-nonista, e bravo storico sacro. 1 Vescovi di Como de’ suoi tempi , ai qua-li era nota la probità, la dottrina, e la prudenza e destrezza massima-mente ne’pubblici maneggi del nostro Zezio si valevano spesso di lui, edell’opera sua. Il Vescovo Neuroni lo destinò con altri a visitare in suavece parte della sua Diocesi. Il di lui Vicario Generale Monsig. AlbriciPeregrini Vescovo di Ipilània in partibus lo volle con seco a disimpegna-te il suo uffizio col grado di Pro-Vicario Generale. 11 Vescovo Mugiascadopo la morte del suo Vicario Generale Giambattista Aureggi av enuta liMaggio 1771- lo sostituì a quella carica vacante. Nel 1756. fu nomi-nalo pubblico Lettore ai Diritto Canonico : cattedra da lui occupala per