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perché ùmilmente la ragionevole speranza abbiano ad accrescere , anzìc-chè a diminuire gli attuali loro meriti , non dovrà essere una asceti piùvalida ragione a ricordare i certi loro pregi ? La spcnenza ci insegna ,che sono più quelli senza paragone, che vanno di iene in meglio , e dequali si avvera il comune assioma : qualis vita , finis ita , c'ne non colo-ro , che con una impensata fatale metamorfosi infamino la tenuta t.miu-m loró condotta con un Jine disonorato.
d. termine di questo mio Avviso apologetico rammento al cortesemio Lettore , che nel Luglio deli 1 immediato 1808. con una lettera circo-lare invitai la rispettiva Municipalità di ciascheduna Comune del Cantalinostro Ticino ckl osservare nella copia del mio Dizionario , a lei tras-messa dal nostro Governo , in eseguimento della determinazione presa dalnostro gran Consiglio nel Alaggio dell' anno antecedente 1807. , se inav-vedutamente aveva io ammesso qualche soggetto della propria patria , de-gno , a sito giudizio , di onorata memoria : eccitandola quindi a danne-tic avviso, e insieme a mandarmi sollecitamente le opportune notizie, eliio mi sarei fatto un dovere, e una gloria di supplire alla mancanza nel('empimento , che intendeva di dare al prcjulo mio Dizionario. Sarebbedunque ingiusta qualunque nuova altra querela si volesse muovere cantraqualcli altra fatta mia ommissione anche nella presente Continuazione.
Rendo ragione du ultimo ; perchè in vece di Sujj|jlirnonta abbia vo-luto chiamare Continuazione questo nuovo mio Opuscolo. Il nome di Sup-plimento in primo luogo è già stato da me usato nell' Aggiunta fattaal Dizionario in grazia delle notizie, pervenutemi , finita già lu stampadel medesimo : Oltre di che essendo riuscito questo mio lavoro di unamole piuttosto considerevole mi parve , che meglio gli convenisse il titolodi Continuazione , che non di semplice Supplimento per timore non si do-vesse dire mantissa obsonia vincit.
do poi voluto aggiungere e Compimento per indicare al cortese mioLettore , eh' io ( modulo tneo ) ho dato Jine ali intrapreso mio lavoro.Possa questa mia produzione, che conosco pur troppo , e lo confesso, im-perfetta in più parti e mancante servire d’ eccitamento a qualcli altro Cit-ladin Ticinese di più felice ingegno del mio , e fornito di migliori notizie ,che state non sono le mie, a presentar alla patria un Opera, che co reg-ga i miei falli , e supplisca a' miei diffetli, e sia in questo genere per o-gni sua parte compita , e degna quindi dell’ universal gradimento, che litiauguro di tutto il buon grado ; ed io intanto ripeterò con S- Agostino.Si atiquid vel incautius , vel indoclius a nobis positum est , quód abaliis ,"qui vigere id possunt , merito reprehendatur . . . nec miranduin est , necdoiendum ; sed potius ignosceudum, atque gratulai) du«i , non quia er-ratum est , sftd quia improbatum. (*)
(*) Bp. 145 ., olias 77.