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tana ci» Padova , la quale si diramò in Francia , in Parma , Piacenza ,Modena, Venezia, Milano, Como , Valsolda, e Melidc.
Fontana Francesco , nominato anch’ egli dagli Storici col titolo diCavaliere , figlio del Cavai. Carlo Fontana di Bruciato. (a) Fu uomo digran talento, insigne filosofo, e matematico. Attese all’architettura,e furono cosi rapidi i suoi progressi, che nell'età appena di 24. anni fudal regnante allora Sommo Pontefice dichiarato insieme del padre tutto-ra vivente , Architetto del gran Tempio Vaticano di Roma . Moltissime
(a) La spiegazione data [ pag. 89. nota [ a} del Dizionario ] al nome Bru-cialo è certo plausibile. Ora però , che in un IMS. del i(jy8. dei 1 ’. Maestro Si-
sto Sassi Domenicano , patrizio Comasco , degno [ secondo me] di tutta ia fe-de j perchè composto con buon ordine , con esattezza, e precisione di cronolo-gia , e con pruove , tratte dagli Storici di credito , e da più attestati autentici ,e solenni 1*) trovo esser diversa la vera sua origine; è d’uopo per conseguenzaabbandonare la prima spiegazione , e appigliarst a questa seconda. Dice adunqueil lodato scrittore , che sul principio circa del Secolo XV. Francesco III . Fon-tana figlio di Francesco II. Fontana essendo Signore di Verona col suo fratelloGiacomo , a motivo delle dominanti fazioni , furono costretti cedere alle armivittoriose de’Veneziani , e sotto incutiti abiti fuggire dalla detta Città , e riti-rarsi nella allora Contea di Mcndrisio , nella Provincia de’ Galli Insubri. Il Go-
vernatore di Verona , stretto parente della nobilissima Casa Bossia di Mendrt-sio [ della quale si è parlato all’ art. di Comico Verunio nel Dizionario ] a leiraccomandò questi due fuggitivi personaggi. Fila li tenne nascosti per qualchetempo ; ma finalmente colle tante usate ricerche si venne a sapere dai Venezia-ni codesto loro asilo. Allora i Bossia per salvarli stimarono di farli soggiornarenel piccolo villaggio della famiglia Torrianidi Mcndrisio, chiamalo la selva del-le gagge , luogo rimoto, e insieme poco distante dal detto Borgo. Ma che? Eb-bero notiaia i Veneziani anche di questo secondo loro asilo. Mandarono pertan-to numerose squadre di soldati per catturarli; ma perchè la selva era ampia, esparsa di profonde valli rendeva perciò troppo difficile la disegnata prigionia. Pen-sarono adunque a circondare , e incendiare tutta la selva, e con essa ancora tut-to il villaggio , siccome fecero di fatto. A tale incendio però riuscì di sottrarsiai due nostri Fontana. (Questo bruciato villaggio non fu più d’ allora in poi chia-mato selva delle gagge , ma sibbene , c con ragione Bruciato, o Brusali, o Bru-sada. I due nostri Fontana, passati pochi anni , ritornarono , e a proprie spe-se fecero rifabbricare quel distrutto villaggio; ma con miglior ordine, e conmaggiori comodi. Per questo fatto poi i prelati Fontana r affine di distinguerlida tutti gli altri Fontana , diramati f siccome abbiamo osservato poco sopra ]dai primi Fontana di Padova , furono denominati dal Corio , dall’ Ughelli , dalCrescenzio-, dal Sansovino , e da- asolt’altri Storici lontana di Brusati , o Brucia-to,
t*j Questo pregiabile MS. insieme colla stampata Origine T Discendenza ,e Genealogia dell’ Illustrissima Casa lontana , dalla quale discende l’ IllustrissimoSig. Cavaliere Carlo Fontana , con alcune altre notizie di Artisti Lugano* i ini lucomunicato dal giovane Pier-Mario Calti da Lugano , fratello di Gian-Dome-nico , nominato alla pag. n 4 * del mio Dizionario ; amante anch’ egli della sto-ria patria , delle belle lettere , e segnatamente della poesia , di cui ha già datoal pubblico parecchie pruove , e forse daranne una maggiore colla produzionedella Traduzione da lui fatta in versi endecasillabi rimati in quarta lima delleGeorgiche di Virgilio -, siccome ancora dei primi quattro libri dell’Eneide dello stesso\ irgilio in 8.va rima.