Tenente Colonnello del Genio , e coll’ annua {tensione di 8800. franchiitaliani. La presente sua età è di anni 35 . circa ; epperciò si possono aragione presagire di lui maggiori e più luminosi avanzamenti. Anche il
Fratei suo Francesco Nobile a lui non inferiore nella prestanza e coltu-ra deir ingegno, Dottor Fisico gode stima grande in Trieste nella pro-fessione appunto di Medico ; essendo stato dichiarato Medico della Cit-
prcstanza e
tà. Egli è dippiù amante della poesia , e della colta letteratura j siccomeappare dalle varie prove date nell’ una e nell’ altra.
* Orelli Giovan-Pietro Barnaba di Locamo esercitò la medicina, enon voglioso di ciancie originali, diessi ad istudiare la patica degli an-tichi, e il parer de’moderni ; quindi nel 17 n. pubblicò un volume stam-
pato in Milano da Carlo Giuseppe Quinto di pagine 5 g 6 . in ottavo. Que-sto suo scritto è una opera medica giusta la mente VIppocrate, Galeno ,Caristio , Oribasìo , ed altri insigni antichi e moderni. Tratta in essa deimorbi, delle lor cause, segni e pronostici. Avvi alla fine una serie dichimici composti, e di parecchi segreti. Viene quest’ Autore ricordatonel Giornale de’letterati «IP anno 1712. tomo XI. pag. 4 o 5 . e 406.
Orso Capitano Generale , nativo di Rossura , terra della Leventina.Quanto celebre ella è tra i Levenlinesi ^ altrettanto è stata per essi in-fausta la insurrezione della loro Valle , avvenuta l’anno 1755. In taleoccasione adunque il prode nostro Orso sostenne con animo invitto lalibertà , e i privilegj della patria , e con tale 'impegno, e coraggio, cheamò meglio di sacrificare per lei, siccome fece., la propria vita , checedere alle minacce , e alla forza degli Oppressori. Questo solo fatto divero patriottismo basta a renderlo degnissimo di onorevole , e perpetuaricordazione , e di poter ripetere a giusta sua gloria quanto disse Cice-rone de’soldati estinti della Legione Marzia: O fortunata mors , quanatura: debita , prò patria est potissimum reddito. Vvs vere patria natosjudico (*). A questo si aggiunga la carica , che il nostro Orso sostennelungamente, e con piena , e universale soddisfazione di Capitano gene-rale , per cui sedeva il primo ne’ Consiglj generali, che si tenevano peril buon governo di quella Valle., « sopraintendeva alla Polizia , e al bi-sogno comandava in capo T Armata Leventinese.
i*J Philipp. XIV,