90
OSSERVAZIONI
Questa osservazione, quantunque paja strana i ellaper tanto , presa nelle strette circostanze * con cuisi è presentata agli occhi di questa Corte nel Cin-ghiale mentovato,, ha degli esempi molti . Il SignorLuigi Tortora , dottissimo e celebrati (fimo Cerusico Na-poletano , racconta , che gli anni addietro , avendotagliato un tumore nella mammella di una Donnacapitata nello Spedale deg? Incurabili \ il qual tumo-re parea a tutte le prove dell’ arte che fosse suppu-rato î vide uscire dal? apertura un numero grandis-simo di pallottole acquidose, di quella natura ap-punto 3 e di quelle apparenze, che sono state no-tate nel caso presente. Nel? Istoria del? Accademiadelle Scienze di Parigi del? anno 1704. si narra ,che un uomo di quarant’ anni, soggetto qualche tem-po avanti della sua morte a coliche , e ad un do-lore nella regione del fegato , si mori, dopo averreciduto per la via delle intestina quantità di cor-pi simili a picciole vesciche . Egli non ne avea fen-duto î soli quattro ultimi giorni della sua vita .Questi corpi erano di figura ovale : i più picciolierano grossi come nocciuole 3 e i più grandi comepicciole uova ripieni tutti a un modo , di un liquorviscoso 3 trasparente » e tale 3 che molto si accostavaal? acqua. Pendeva dalla superficie esteriore di cia-scuna di queste vescichette una spezie, di picciuolomembranoso ; per mezzo del quale apparentementeesse si tenevano sospese a quelle parti 3 donde sierano distaccate. II Si g*,Littre aprì il cadavere 9 ecercò inutilmente in tutte le sue parti interne la sor-gente 3 o miniera di questi corpi vesiculari. tro-vò solo nel gran lobo del segato una cavita largaquattro pollici, piena di simiglianti corpi ; de’ qualialcuni si tenevano tuttavia sospesi per mezzo del
loro