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I Vulcani Cimini / memoria di Antonio Verri
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Proseguendo ancora, a 225 m altre marne con Ostrea . e sopra un piccolo letto

di ghiaie calcari. A 247 si rivedono la Cladocora caespitosa, il Pecten varius, V Ostreae letti ghiaiosi. I fossili marini terminano alla quota 258 con abbondanza di Ostrea....e di Cladocora.

Lungo lalveo del Yezza, presso le rovine di Ferento, nelle marne, alla quotadi 286 metri, ho raccolto lo Schizaster Scillae Des Moulins.

Quelle marne coi numerosi crepacci e colla frattura concoide accennano ad averesubiti potenti sforzi.

A Bagnaia sulle marne delle fornaci, elevate a 450 metri, sottoposte immedia-tamente alle roccie trachitiche, ho raccolte le specie

Murex squamulatus (Brocc.)

Murex vaginatus Jan.

Cancellarla mitraeformis (Brocc.)Nassa serraticostaì Bronn.

Nassa costulata (Brocc.)

Nassa semistriata (Brocc.)

Ringicula buccinea (Ren.) var. strialaColumbella subulata (Brocc.)

Drillia sigmoidea (Bronn.)

Pseudotoma brevis BellarRaphiloma hispidula (Jan.)

Mitra cupressina (Brocc.)

Natica helicina (Brocc.)

Chenopus pes-pelicani (Lin.)

Turritella subangulata (Brocc.) var.Due piccoli ossicini isolati spettanti all:

Turritella acutangola Brocc.Dentalium sexangulum Linn.Dentalium (frammenti riferibili al D.laevigatum Ponzi)

Siphonodentalium triquetrum (Brocc.)Rulla coclis Ponzi var.

Robulina cultrata D'Orb. var.Scrobicularia (frammento : forse laScrob. alba Vood).

Lucina spinifera Montez.

Cardium echinatum (Lin.)

Arca diluvii Lk.

Limopsis aurita (Brocc.)

Leda concava (Brocc.)

Pecten opercularis (Linn.)sparato uditivo di pesci.

Le osservazioni non danno concorde direzione agli strati pliocenici. Questi avolte appaiono perfettamente orizzontali, a volte sono fortemente inclinati. Sono in-clinate le marne sotto il paese di Orte , mentre quelle sopra sembrano orizzontali,specialmente guardando le profonde sezioni dei torrenti tra Orte e Bassano . A Bassano si vedono anche le marne inclinate a circa 45 gradi verso la valle del Tevere . Incomplesso il criterio che ne risulta è, che la massa siasi spezzata in più frammenti,e che ognuno abbia presa linclinazione che gli permisero le sue speciali condizioni.

Se da Orte camminiamo verso Borghetto, sincontrano per un certo tratto leghiaie con sola calcarea bianca; nella direzione del porto di s. Francesco, al pianodella ferrovia, si hanno marne con Venus Multilamella, sopra sabbie con Ostrea....,sopra ghiaie di calcarea bianca e rossa con Ostrea.... Poco distante dal torrente, cheprecede quello che discende da Gallese, si vede un salto nella formazione marina:scompaiono le marne, e le sabbie, e restano solo in parte le ghiaie con Ostrea.Quei letti ghiaiosi proseguono a vedersi sia lungo la valle del Tevere , sia nellescarpate dei torrenti laterali, coperte dalle altre formazioni che descriverò appresso,sino dopo la confluenza della Treia nel Tevere , e sono elevate tra gli 80 ed i 90metri sul livello del mare.