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Memorie e relazioni intorno la coltivazione del cotone : prima esposizione dei cotoni italiani, 1864 ; parte I
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da questa circa 5 chilometri, è di qualità alluvionale; fu lavoratoin dicembre con aratro comune e con vanga alla profondità di50 a 55 centimetri, per lestensione di are 34.

Fattivi dei piccoli solchi paralleli, ed alla distanza di centimetri80, vi si piantarono nel mezzo i semi, debitamente preparati apozzetti, distanti circa centimetri 70.

La germinazione fu tarda e assai fallace per leccessiva ariditàdel suolo; al cominciare del giugno appena si vedeva qualchepianticella, molte danneggiate da insetti, quali nella radice, qualinelle foglie germinati, si diseccarono; cosicché allepoca delle sar-chiature, che furono eseguite due volte, il numero delle rimastetra grandi e piccole fu trovato di sole 1840.

Alla metà di settembre cominciarono i primi frutti a maturare,e le piante, che quasi la prima volta sentivano il beneficio dunapioggia, raddoppiando celeremente di rigoglio, si cuoprirono dinuovi fiori, ma abbassatasi la temperatura pel cadere dottobre,e durando continue le pioggie, perdei la speranza di vedere ma-turati completamente sulle piante i rimanenti frutti, sicché, alprincipiar di questo mese decisi di distaccare le capsule più svi-luppate per farle diseccare al forno e parte al sole.

Il prodotto non poteva a meno di non riuscire scarso riguardoal numero .delle piante, più scarso ancora in rapporto alla totalesuperficie impiegata; desso fu per ogni pianta grammi 18 di co-tone cavato dalle capsule diseccate nel saggio maggiore, e grammi34 in altri; ma tale non è a dirsi se si riguardino le circostanzeeccezionali, cioè: 1° se si consideri che anche nelfordinaria colti-vazione estiva il frumentone (meliga) ha dato nella stessa localitàappena un ottavo dun ordinario prodotto; 2° se si tenga calcolodella perdita degli ultimi frutti, che si presentavano in maggiorcopia, per causa della seminagione di soverchio ritardata, e forseanche della cimatura omessa a tempo opportuno.

Passando ora alle diverse osservazioni e schiarimenti che laR. Commissione richiede, ometterò di fare il calcolo compara-tivo della produzione dei nostri terreni a quella ottenuta col co-tone; lesperimento di quest anno non può fornire basi sicureper istituire questo ragguaglio; frattanto è dimostrato che lapianta del cotone può prosperare anche qui ad onta di condizionieccezionali ; resta ancora a vedersi se tale coltura può convenireanche a preferenza delle ordinarie, od almeno sinché durinoglinifi prezzi del cotone.

A questo scopo rinnoverò la prova nellanno venturo, qualora