Ann. 1125. Die XI octobris fuit magna et horrenda tempestas mariscuin turbine aeris. Circa lioram primam noclis in insulia Tremitis mul-tos ignos ex puteis sulphureis terra evomit: et paulo post venit ter-raemotus qui valde nocuit monasterio nostro et vicinis terris.
Anche di questo terremoto si trova memoria 1); ma avvennein Benevento e nelle terre circostanti; e come pel precedente ilfalsario lo fece succedere in Abruzzo . E peggio ancora fece sentirnele scosse nelle isole di Tremiti, che appartengono al centro si-smico del Gargano , e le quali, per quanto si sa, non ebbero maie non hanno pozzi solferei che eruttano fiamme.
Diurnali di Matteo da Giovenazzo 2)
1218 5 novembre fu lo terremoto grandissimo.
1 253 3; la notte di santa Caterina fu lo tremolizzo per tutto lo Bearne.
I 205 1) (domenica delle Palme): eliillo jorno medesimo fu un grandetrimoliceio et eadeo lo campanaro de Bari et ancora assai case.
II Bonito 5) ed i moderni compilatori dei Cataloghi sismici 6),notando i tre terremoti su questa sola attestazione, furono cornotanti altri tratti in inganno. Perciò oggi ch’è provata l’imposturadei Diurnali, si può aggiungere anche a riguardo dei tremolicci ,che il silenzio dei cronisti sincroni, i quali almeno di quello gran-dissimo e di quello che fu per tutto lo Reame , non avrebberotaciuto 7), dà ragione sicura a crederli imaginarii.
B Palo. Benevent. Chron R. J. S. voi V. p. 101. e Makio deulaVipeka Cron dei Vescovi Beneventani.
‘. ) v. V. Bebnhahdi , Matteo di Giovenazzo eine fàlschung des XVIJahrhunderts e Papasso, Sui Diurnali di Matteo da Giovenazzo.
3) Quelli che attribuirono alla negligenza dei copisti gli errori di datadei Diurnali , non furono nemmeno essi concordi neU'emendarli. Così ilMinieri-lticcio pone questo terramoto nel 1254.
4) Ediz. Muratori B. I. S. T. VII nel 1206; ediz. Minieri-Eiccio e VigoDura nel 1207.
5) 0. c. p. 519-521.
0) Peuuey, Mallet, Capocci, Meiìcalli.
7) G. I’etroni, Della storia di Bari ecc. Napoli 1858 I.I. p. 343 ri-