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Quando poi il riso per aver raggiunto una certa altezza correpericolo, sia in causa del peso della spica sia per effetto del vento,di coricarsi sugli argini di passaggio e rovinarsi così, coningegnosissime cordicelle di paglia si legano insieme i gruppidelle pianticelle che fiancheggiano la risaia in modo da rima-nere sostenuti e dritti a guisa di una siepe.
Aikai ed Arato sono le due località più apprezzate del Cimo-nagai per la bachicoltura : la parte alla destra del torrente ,dove sorge Hasadaci, è ritenuta invece inferiore.
In Aikai fummo presentati dal signor Cisaka ad un suo amico,l’ex Hatamoto Hongio (1), che vive nel castello dominanteil villaggio. Spogliato al pari di tutti i ciaìniio d’ ogni suo pri-vilegio e d’ ogni sua rendita, non sa avvezzarsi alla nuova suacondizione nè rinunziare agli atti di ossequio che era solitoricevere dai suoi 1ìerai (dipendenti), i quali a fine di compia-cerlo, poiché il vecchio signore era ben veduto, si recano an-cora giornalmente ad ora fissata in una sala del suo palazzo,per compiervi le antiche formalità d’uso. Quando sono tuttiriuniti, egli compare alla loro presenza dietro una finissimatenda di bambù e viene salutato per tre volte con inchini sinoa toccare colla testa le stuoie sulle quali si tengono seduti. Lospossessato principe proferisce allora qualche parola, e contem-poraneamente ad essi s’inchina una volta : dopo di che chiudela porta della tenda che separa le due stanze, e con molta gra-vità si ritira. Questa cerimonia la vidi dalla stessa stanza incui si trovava il grave Hongio ; ma non potei comprendere ciòche disse. Licenziati gli ex-ftercté venne verso di noi, ma dalsuo viso e dai freddi suoi complimenti facilmente potei accor-germi non riuscirgli la presenza di Europei, che per la primavolta vedeva, troppo gradita. Quest’avversione naturalissima,durerà in lui e nella classe nobile alla quale appartiene ed inquella militare, Ano a tanto che non abbiano dimenticati i pri-vilegi e 1’ autorità di cui andarono da secoli riyestiti e di cuivennero ai giorni nostri duramente spogliati dalla rivoluzioneche s’insediò, orribile a dirsi, nelle sfere officiali stesse il dì
(1) Negli anni addietro il titolo di daimio era datò ai principi che ave-vano una rendila di 10 m ila hohù di riso; di hatamoto a quelli con entrataminore.