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Alcune parole sugl'inventari e contiresi de'conventi del Cantone Ticino
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umiliate alla condizione delle persone, che per ra-gione del tit. XYI dello stesso Codice soggiacer deb-bono alla curatela ».

Risposta. Per tutto ciò bastano poche parole.E vero che il Codice Civile del Cantone Ticino èmolto favorevole alle Corporazioni o Comunità Reli-giose, alle Chiese e in generale a 1 Pii stabilimenti, in-dizio sicuro della retta volontà del Gran Consiglioper rispetto alle cose sacre. È pur vero che ilmedesimo Codice Civile guarentisce a Comunità Re-ligiose , Chiese e luoghi Pii i loro beni cosi come aqualsivoglia legittimo proprietario. Dunque i mem-bri di questo o quel convento sono i veri e legit-timi proprietari de beni mobili e immobili di que-sto? Dunque gli amministratori prò tempore di unconvento o pio istituto qualunque godono di tutte le.prerogative di qualsiasi particolare o famiglia nello Stato,e di poterne far uso al par degli altri? No, Monsignore:no, assolutamente no.

I membri prò tempore di una Corporazione nonhanno se non il diritto di fruire dei beni di questain conformità delle regole per cui la medesima sus-siste : essi membri prò tempore non sono mai statiriconosciuti ( potevano esserlo) per veri proprietari.Sono semplici usufruttuari.

E membri e amministratori poi vanno soggetti atutte le discipline e cautele che il Sommo Imperantetrova conducenti al fine di ovviare al deperimentodelle pie e religiose istituzioni, e di coordinarle almaggior bene della società.

Questa c la regola che con più o meno di pre-cisione e di vigore sussiste presso tutti i paesi incivi-liti; e Monsignore lo sa forse meglio di noi; ma lodissimula per impedire che anche nel Ticino possafarsene la tanto desiderabile applicazione (i).

(J) Ognuno sa quanto il Governo della Cattolicissima Casa ilAustiiasia al coperto dalla taccia di Radicalismo, anzi di Liberalismo il menoardito. Ture le sue leggi, oltreché hanno ristretta non poco (pianto